Ferretti Group vince cinque premi ai World Yachts Trophies 2026
Ferretti Group riceve cinque riconoscimenti ai World Yachts Trophies 2026, sottolineando l’evoluzione e il design di yacht di diverse dimensioni.
Il Ferretti Group ha vinto cinque premi ai World Yachts Trophies 2026, evento internazionale dedicato alla valutazione delle novità nel settore nautico. I riconoscimenti sono stati assegnati a cinque yacht appartenenti a Riva, Ferretti Yachts e Custom Line, che si distinguono per caratteristiche, destinazioni d’uso e dimensioni molto diverse. Dalla lunghezza di 56 piedi del Riva Rivale Super fino al Riva 54Metri, passando per il Ferretti Yachts 720 e la Custom Line Navetta 35, i progetti premiati rappresentano un’ampia gamma di approcci progettuali. L’attenzione è rivolta non solo alla quantità dei riconoscimenti, ma soprattutto alla varietà dei temi trattati, come l’evoluzione dei modelli, l’organizzazione degli spazi e il design esterno.
Evolution: l’aggiornamento come valore chiave
Due dei cinque premi sono stati assegnati nella categoria “Best Evolution”, sottolineando l’importanza dell’aggiornamento dei modelli all’interno delle gamme. Il Riva 56’ Rivale Super e il Ferretti Yachts 720 hanno ricevuto riconoscimenti per il loro lavoro di evoluzione, che non si limita a modifiche estetiche, ma include interventi su distribuzione, materiali, tecnologia e rapporto tra ambienti interni ed esterni. Questo approccio permette di migliorare la fruibilità senza appesantire il layout, mantenendo una continuità con il modello di partenza.
La progettazione non si esaurisce al momento del lancio, ma prosegue attraverso interventi successivi.
L’evoluzione di un progetto in questa categoria passa quindi dalla capacità di migliorare la vivibilità a bordo, senza compromettere la semplicità di gestione e la navigazione familiare. Il Ferretti Yachts 720, ad esempio, ha dimostrato come l’aggiornamento possa portare benefici significativi senza snaturare il progetto originale.
Design esterno e proporzioni: un equilibrio difficile
Il design esterno è stato riconosciuto come un elemento chiave nella progettazione di yacht di grandi dimensioni. Il Riva 54Metri, premiato come “Best Exterior Design” nella categoria 164-270 piedi, ha dimostrato la capacità di mantenere leggibile l’identità del brand anche aumentando le dimensioni. La progettazione di un yacht di oltre 50 metri comporta problemi di scala completamente diversi rispetto a quelli di un’imbarcazione più piccola. Le proporzioni dello scafo, il rapporto tra sovrastruttura e ponti, le superfici vetrate e la presenza dei diversi volumi tecnici devono essere ricondotti a un insieme coerente. Per Riva, la sfida è ulteriormente caratterizzata dalla necessità di trasferire nel mondo dei superyacht un linguaggio stilistico nato su imbarcazioni di dimensioni inferiori.
La Custom Line Navetta 35, premiata come “Best Exterior Design” nella categoria 98-164 piedi, ha dimostrato la capacità di lavorare sulle proporzioni di un grande yacht mantenendo una precisa identità di prodotto. Il disegno esterno deve accompagnare una distribuzione interna ed esterna pensata per la crociera, senza perdere leggerezza visiva nonostante le dimensioni. Questo approccio riflette una filosofia che privilegia la vivibilità durante la navigazione e la permanenza prolungata a bordo.
- Il Riva 56’ Rivale Super ha ricevuto il premio “Best Evolution” per l’aggiornamento del progetto.
- Il Ferretti Yachts 720 ha ottenuto il secondo “Best Evolution” nella categoria 64-80 piedi.
- Il Riva 96’ Argo Super è stato premiato come “Best Layout” nella categoria 80-98 piedi.
- Il Riva 54Metri ha vinto il premio “Best Exterior Design” nella categoria 164-270 piedi.
- La Custom Line Navetta 35 ha ricevuto il premio “Best Exterior Design” nella categoria 98-164 piedi.
I cinque premi assegnati ai World Yachts Trophies 2026 restituiscono una fotografia trasversale del lavoro progettuale del Gruppo. Due riconoscimenti riguardano l’evoluzione di modelli esistenti, uno la distribuzione degli spazi e due il design esterno. È un risultato che, più che sulla semplice quantità dei premi, invita a osservare la direzione che sta prendendo lo yacht contemporaneo: progetti sempre più attenti alla qualità dell’esperienza a bordo, all’organizzazione dei volumi e alla continuità tra interno ed esterno, con un ruolo crescente attribuito alla possibilità di adattare lo yacht alle diverse modalità di utilizzo.
