Danni post ciclone, la Provincia di Cremona valuta 2,4 milioni di euro per riparazioni scolastiche

La Provincia di Cremona ha completato il censimento dei danni causati dal ciclone, con un totale di 2,4 milioni di euro per interventi su 18 edifici scolastici.

Dopo l’evento meteorologico del 28 agosto, che ha causato danni significativi a diversi istituti scolastici del territorio, la Provincia di Cremona ha completato il censimento dei danni e degli interventi necessari sugli immobili scolastici e formativi. Il totale dei costi ammonta a 2.440.948 euro, di cui 335.948 euro relativi agli interventi di somma urgenza e 2.105.000 euro di danni residui ancora da affrontare. Le visite istituzionali del presidente Roberto Mariani e del consigliere Giovanni Gagliardi, delegato all’Edilizia scolastica, saranno programmate nei prossimi giorni per incontrare le dirigenze e valutare le prime conferme dei danni.

Interventi di ripristino su 18 edifici

La Provincia ha censito 18 edifici, 16 dei quali riconducibili a scuole e istituti formativi, tra cui il Liceo Scientifico Aselli, l’IIS Torriani, l’IIS Einaudi e l’IIS Stanga. Ogni struttura ha visto interventi di somma urgenza e danni residui da riparare. Per il Liceo Scientifico Aselli, ad esempio, sono stati stanziati 23.546,26 euro per la verifica e messa in sicurezza delle essenze arboree e il ripristino della tenuta all’acqua delle coperture e dei vetri, con danni residui per 100.000 euro. Allo Stanga, invece, sono stati destinati 20.888,84 euro per la rimozione dell’albero caduto e delle macerie del muro abbattuto, con ulteriori 250.000 euro per interventi di riparazione.

Le strutture non scolastiche sono state valutate in modo simile, con danni residui stimati in 80.000 euro per il magazzino provinciale di via Rosario e 10.000 euro per la palazzina del settore Territorio e Protezione Civile al porto. La Provincia ha anche valutato i danni su due immobili non scolastici, con interventi necessari per il ripristino delle coperture e delle strutture.

Costi elevati per ripristino completo

Il conto economico totale, che include anche le strutture non scolastiche della Provincia, ammonta a 2.440.948 euro. Tra i danni più significativi, si segnala il caso dell’Istituto di Istruzione Superiore Stradivari, dove sono stati stanziati 74.231,58 euro per la messa in sicurezza dei vetri e della copertura, con ulteriori 250.000 euro per ulteriori interventi. Al Liceo delle Scienze Umane “S. Anguissola”, invece, sono stati stanziati 12.732,97 euro per la messa in sicurezza dei vetri e la verifica delle essenze arboree, con danni residui per 250.000 euro. Alcuni istituti, come CR.Forma, non hanno visto interventi di somma urgenza, ma i danni residui ammontano a 30.000 euro.

Le visite istituzionali saranno l’occasione per incontrare le dirigenze e valutare i primi dati sulle riparazioni. Con il ritorno a scuola, la Provincia ha già iniziato a programmare i prossimi passi per il ripristino delle strutture, con un focus su interventi di sicurezza e riparazione delle coperture, vetri e strutture. La valutazione dei danni e la programmazione dei lavori sono fondamentali per garantire la continuità dell’attività didattica e la sicurezza degli studenti e del personale.