Scuola nelle Marche: calo studenti, ma in crescita la qualità degli apprendimenti
Scuola nelle Marche: calo studenti ma risultati Invalsi in crescita. Calendario 2026/2027.

La scuola nelle Marche ha iniziato il nuovo anno con una fotografia complessa: un calo dei numeri di studenti, ma un incremento nella qualità degli apprendimenti. Dopo un triennio di riduzione, i dati mostrano un totale di 187.247 alunni iscritti, 3.810 in meno rispetto all’anno scorso e 6.672 in meno rispetto all’annata 2024/2025. La denatalità continua a colpire soprattutto nei primi anni del percorso scolastico, mentre i risultati Invalsi, in particolare nella prova di Italiano in quinta primaria, segnano un miglioramento significativo, con le Marche al di sopra della media nazionale.
Calo studenti e stabilità nella media classe
La sforbiciata demografica ha colpito soprattutto i gradi iniziali: l’infanzia passa da 25.284 a 24.068 bambini (-4,81%), la primaria da 55.704 a 52.133 (-6,41%), mentre la secondaria di primo grado scende da 39.269 a 37.706 studenti (-3,98%). Più stabile il secondo grado, che passa da 73.662 a 73.340 iscritti, appena lo 0,44% in meno. La media regionale degli alunni per classe resta sostanzialmente invariata: 18,40 nel 2024/2025, 18,30 nel 2025/2026 e 18,33 nel nuovo anno.
Le Marche registrano un calo complessivo di 1.963 alunni nel triennio, pari al 3,2%, passando dai 61.791 del 2024/2025 ai 61.186 del 2025/2026, fino all’attuale dato. La flessione più consistente si osserva a Pesaro e Urbino, dove i numeri si riducono di 1.801 alunni (-4%), passando da 45.256 a 43.455 iscritti.
Personale e posti di sostegno
Sul fronte del personale, le Marche contano su 20.953 posti docenti e 4.662 Ata. Sono 1.188 le immissioni in ruolo, delle quali 785 per gli insegnanti, compresi 100 posti sul sostegno, e 403 per il personale ATA. I posti di sostegno complessivi sono 3.302. Nei territori del cratere sono state assegnate 1.809,5 ore aggiuntive, di cui 1.191,5 per i docenti e 618 per il personale ATA: 814 ore riguardano Ascoli Piceno e Fermo, 838,5 Macerata e 157 Ancona.
Le scuole dell’infanzia potranno anticipare l’apertura o posticipare la conclusione entro il 30 giugno, in base alle esigenze delle famiglie. Il 10 dicembre sarà la Giornata dedicata alle Marche: le scuole sono invitate a organizzare iniziative sul tema, ma le lezioni si svolgeranno regolarmente. Le lezioni iniziano oggi, 14 settembre, e termineranno il 5 giugno per primaria e scuole secondarie, mentre l’infanzia proseguirà fino al 30 giugno. Il calendario regionale prevede 207 giorni complessivi di attività didattica, che diventano 206 quando la festa del Santo Patrono cade in un giorno feriale. Le vacanze di Natale scatteranno dal 23 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, estremi compresi. Quelle di Pasqua andranno invece dal 25 al 30 marzo 2027.
Tra le festività obbligatorie figurano l’8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, l’Epifania, il Lunedì dell’Angelo, il 25 aprile, il primo maggio e il 2 giugno, oltre alle domeniche e alla festa del Santo Patrono. Il 4 ottobre, San Francesco d’Assisi, e il 1 novembre, cadono quest’anno di domenica. Le scuole potranno inoltre decidere fino a tre ulteriori giorni di sospensione, purché siano garantiti il numero minimo di lezioni e il monte ore previsto.
