Se domani non torno si conferma al primo posto – Il box office di venerdì 6 novembre

Il box office italiano supera il milione di euro con Se domani non torno in testa.

Venerdì 6 novembre il mercato cinematografico italiano si conferma in crescita, superando la soglia del milione di euro con un incasso totale di 1.184.864 euro e 159.267 spettatori. Il film Se domani non torno, diretto da Paola Randi, si conferma al primo posto con un incasso di 266.680 euro, registrando una media di 531 euro per sala, la più alta tra i titoli della top dieci. Il risultato, ottenuto in 502 cinema, conferma la forte risposta del pubblico italiano a una proposta d’autore, nonostante la concorrenza di due titoli italiani molto capillari.

Un successo in crescita dopo le proiezioni scolastiche

Il successo di Se domani non torno si basa su una strategia simile a quella del film Il ragazzo dai pantaloni rosa, che ha registrato un incasso totale di 10.087.231 euro. Il film, che affronta il delicato tema del femminicidio, ha visto un incremento del 54% rispetto a giovedì, grazie al forte slancio delle proiezioni scolastiche che hanno portato quasi 100mila studenti in sala martedì scorso. L’incasso totale del film, compreso lo slancio iniziale, raggiunge 947.868 euro con 165.620 spettatori, dimostrando una capacità di intercettare anche il pubblico adulto.

La concorrenza tra titoli italiani e internazionali

La top dieci del box office vede Dio ride di Giovanni Veronesi in seconda posizione, con un incasso di 144.849 euro e una media di 271 euro per sala. Il film, con Pierfrancesco Favino nei panni di un frate umile, ha registrato una flessione del 2% rispetto a venerdì scorso, ma conferma una buona risposta del pubblico. Al terzo posto si colloca Wild Horse Nine, il nuovo film di Martin McDonagh, che incassa 136.111 euro in 384 cinema, con una media di 354 euro. Il film, premiato con la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia, si avvia a superare il traguardo dei due milioni di euro entro domenica.

Al quarto posto si colloca Un tranquillo funerale di famiglia, la commedia nera di Massimiliano Bruno, che incassa 85.275 euro in 359 cinema. Il film, che ha visto una flessione del 23% rispetto a venerdì scorso, si avvia verso un week-end nella parte alta della classifica. Al quinto posto si colloca The Cat in the Hat, il film d’animazione tratto dall’opera di Dr. Seuss, che incassa 68.021 euro in 355 cinema, con una media di 192 euro. Il film, distribuito da Warner Bros, mostra una progressione incoraggiante in vista delle giornate di sabato e domenica.

La classifica si conclude con Hope, l’action fantascientifico di Na Hong-jin, che incassa 63.202 euro in 203 cinema, con una media di 311 euro. Il film, presentato al Festival di Cannes, ha registrato un buon incasso già dopo due giorni in sala, confermando una buona risposta da parte del pubblico interessato al cinema di genere e alle produzioni d’autore internazionali.

Il box office italiano, pur registrando una lieve flessione del 1% rispetto a venerdì 30 ottobre, si conferma in crescita rispetto al 2025, quando il box office aveva raccolto 1.021.884 euro. La forte concorrenza tra titoli italiani e internazionali, unita a una varietà di generi e tematiche, ha reso il mercato cinematografico italiano una delle più dinamiche del momento.