Ritrovato nel lago di Garda il corpo del 29enne che salvò una bambina
Identificato il corpo di Olaisiu Sorin nelle profondità del lago di Garda. Il giovane rumeno si era tuffato per salvare una bimba di sei anni davanti a Sirmione.

È stato recuperato nelle profondità del lago di Garda il corpo di Olaisiu Sorin, il 29enne originario della Romania che risultava disperso dopo essersi tuffato per salvare una bambina di sei anni. Il ritrovamento è avvenuto davanti alla spiaggia Giamaica di Sirmione, il luogo dove il giovane aveva compiuto il gesto eroico prima di annegare. Olaisiu lavorava presso un noleggio di barche nella zona turistica bresciana e aveva deciso di intervenire senza esitare quando aveva visto la piccola in difficoltà in acqua.
L’atto di eroismo che ha cambiato tutto
Il 29enne rumeno non aveva pensato due volte prima di gettarsi in acqua per soccorrere la bambina. Olaisiu ha messo in salvo la piccola con un gesto di istintiva generosità, ma le correnti del lago si sono rivelate più forti della sua resistenza fisica. Il giovane, che con il suo lavoro nel settore del noleggio nautico conosceva bene le caratteristiche delle acque del Garda, non è riuscito a tornare a riva dopo aver completato il salvataggio della bimba.
La spiaggia Giamaica di Sirmione è uno dei litorali più frequentati della zona durante la stagione estiva, dove decine di turisti e residenti si riuniscono per trascorrere giornate in spiaggia. Quel giorno, il coraggio di Olaisiu ha salvato una giovane vita, al prezzo della propria. La comunità locale e gli amici che lo conoscevano hanno atteso per giorni notizie del ritrovamento, sperando in un esito diverso.
Le ricerche e il ritrovamento
Le operazioni di ricerca nel lago di Garda si erano estese nelle settimane successive alla scomparsa, con i sommozzatori impegnati a perlustare le zone più profonde dove le correnti potevano aver trascinato il corpo. Le difficoltà nel ritrovamento erano legate principalmente alla profondità del lago e alle condizioni meteorologiche che avevano caratterizzato i giorni seguenti all’incidente. Il recupero nelle profondità rappresenta il completamento di una tragica vicenda che ha scosso la comunità di Sirmione.
Il ritrovamento del corpo consente alle autorità di concludere formalmente le ricerche e offre alla famiglia la possibilità di svolgere i funerali e onorare la memoria di un giovane che ha dimostrato coraggio nel momento cruciale. La vicenda sottolinea i pericoli che caratterizzano i laghi, anche nelle aree dove sono presenti servizi turistici e presidi di sicurezza, poiché le correnti e le profondità improvvise rimangono fattori imponderabili.
Olaisiu Sorin rimarrà ricordato a Sirmione come colui che ha anteposto la sicurezza altrui alla propria, un gesto che incarna valori di solidarietà e responsabilità civile. La sua memoria continuerà a rappresentare l’importanza della prontezza e dell’altruismo anche di fronte ai rischi personali, sebbene tragicamente in questo caso il prezzo sia risultato insostenibile.
