Francesco Pernici in finale, Jacobs 10.20 a Budapest
Francesco Pernici si qualifica alla finale degli 800 metri a Budapest, mentre Marcell Jacobs corre 10.20 nei 100 metri.

Francesco Pernici si è qualificato alla finale degli 800 metri all’Ultimate Championship di Budapest, dopo una prova di grande personalità. L’azzurro, tornato in pista dopo poco più di un mese, ha superato il turno in 1:43.80, piazzandosi al secondo posto nella sua batteria. La sua prestazione ha suscitato applausi e ha dimostrato la sua capacità di rimanere competitivo anche in un contesto di alto livello. Marcell Jacobs, invece, ha corso 10.20 nei 100 metri, nonostante un infortunio all’adduttore della coscia sinistra nella finale europea. L’atleta azzurro, tornato in gara dopo trentadue giorni, ha espresso la sua soddisfazione per la partecipazione, ma ha riconosciuto un calo nella seconda parte della gara.
Una prova di forza e determinazione
Francesco Pernici ha dimostrato una grande determinazione nel superare il turno, nonostante la concorrenza di atleti di alto livello. Il bresciano delle Fiamme Gialle ha concluso la sua gara in piena spinta, con una seconda parte più veloce della prima. Il suo tempo di 1:43.80 lo ha visto al secondo posto, dietro soltanto all’irlandese campione europeo Mark English. Ha scelto una progressione lunga e ha seguito la scia di Arop, un atleta di grande spessore. La sua performance ha suscitato apprezzamenti e ha messo in mostra la sua capacità di rimanere al top anche in un contesto di alta competizione.
Le donne-jet statunitensi in scioltezza
Nelle donne-jet, le atlete statunitensi hanno dominato la scena. Melissa Jefferson-Wooden e Sha’Carri Richardson hanno corso entrambe in 10.73 e 10.75 rispettivamente, dimostrando una grande forma. La gara si è svolta nello stadio dell’oro mondiale di tre anni fa, un luogo che ha visto prestazioni eccezionali. Julien Alfred, della Saint Lucia, ha anche registrato un tempo di 10.73, confermando la sua eccellenza. La vittoria di Melissa Jefferson-Wooden ha rappresentato una rivincita dopo la sconfitta a Zurigo.
Nel settore dei 400 metri, Collen Kebinatshipi, il botswano campione iridato in carica, ha impressionato con un tempo di 43.39. Il suo parziale di 20.67 a metà gara ha suscitato ammirazione e ha visto il botswano piazzarsi al quinto posto di sempre al mondo. Il tempo registrato è un centesimo inferiore al primato nazionale della scorsa settimana a Bruxelles. Kebinatshipi ha dimostrato una grande capacità di mantenere un ritmo elevato per tutta la gara, un aspetto che ha reso la sua prestazione ancora più significativa.
La gara ha visto anche la partecipazione di Rai Benjamin, che ha vinto con un tempo di 44.15 nei 400 ostacoli. L’atleta statunitense ha anche corso la batteria dei 400 ostacoli, qualificandosi con un tempo di 47.49, dietro al brasiliano primatista mondiale Alison dos Santos. La sua prestazione ha confermato la sua posizione tra i migliori al mondo in questa specialità. L’evento ha visto anche la vittoria della dominicana Marileidy Paulino nei 400 metri, con un tempo di 49.07, che ha messo in mostra la sua capacità di mantenere un ritmo elevato per tutta la gara.
