Sgomberati 4 alloggi Aler abusivi in via Saponaro a Milano, denunciati 5 occupanti

Operazione interforze giovedì a Milano in via Saponaro: liberati 4 alloggi Aler occupati abusivamente. Denunciati 5 occupanti, rimossi rifiuti accumulati.

Polizia e carabinieri in azione presso case Aler, mezzi Amsa per la rimozione rifiuti, alloggi liberati
Polizia e carabinieri in azione presso case Aler, mezzi Amsa per la rimozione rifiuti, alloggi liberati

Un’operazione coordinata tra forze dell’ordine e municipalità si è svolta giovedì mattina a Milano in via Saponaro 1/A, nel quartiere Gratosoglio. Quattro alloggi di proprietà Aler sono stati liberati dall’occupazione abusiva, con cinque persone denunciate all’autorità giudiziaria per aver occupato illegalmente le unità abitative. L’intervento rientra nelle azioni di contrasto all’abusivismo residenziale che interessa il patrimonio pubblico cittadino.

All’operazione hanno partecipato la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e i mezzi dell’Azienda Milanese Servizi Ambientali (Amsa). Le forze dell’ordine hanno proceduto all’allontanamento degli occupanti irregolari dalle quattro abitazioni, mentre contemporaneamente i mezzi Amsa hanno avviato le operazioni di bonifica degli spazi. Complessivamente sono state rimosse sette tonnellate di rifiuti che si erano accumulati negli ambienti comuni e all’interno delle unità abitative.

L’intervento nel contesto del Gratosoglio

L’operazione di via Saponaro si inserisce in un quadro più ampio di interventi sul quartiere Gratosoglio, come riferisce ilgiorno.it. Dopo la sparatoria registrata il 12 luglio scorso nella zona, le autorità hanno intensificato i controlli e le azioni per ripristinare la legalità negli insediamenti abitativi. Lo sgombero e la successiva bonifica rappresentano un tentativo di recuperare spazi pubblici e garantire il rispetto della normativa sulla gestione del patrimonio abitativo comunale.

Le tre denunce depositate nei registri delle questure milesi costituiranno il fondamento per i procedimenti penali contro gli occupanti. Le accuse riguardano l’occupazione abusiva di immobili di proprietà Aler, società che gestisce parte del patrimonio abitativo pubblico lombardo destinato a utenti in difficoltà economica. Gli occupanti illegittimi impedivano l’accesso alle abitazioni ai legittimi assegnatari, sottraendo risorse destinate a famiglie in necessità.

La bonifica e il ripristino degli spazi

La rimozione di sette tonnellate di rifiuti ha comportato interventi significativi di pulizia e sanificazione. Gli accumuli di detrito accumulati negli spazi comuni rappresentavano un rischio sanitario e ambientale per l’intero complesso abitativo. La presenza di materiale di scarto in quantità elevate complica ulteriormente la situazione nelle aree comuni, riducendo la fruibilità e la sicurezza dei luoghi frequentati dai residenti legittimi.

Polizia e carabinieri in azione presso case Aler, mezzi Amsa per la rimozione rifiuti, alloggi liberati, immagine di approfondimento

L’intervento dell’Amsa non si è limitato alle sole unità abitative ma ha coinvolto anche i corridoi, i pianerottoli e gli spazi comuni condivisi, dove l’accumulo di rifiuti era particolarmente consistente. Questa fase della bonifica è essenziale per rendere nuovamente agibili gli edifici Aler e per restituire condizioni igienico-sanitarie adeguate al complesso residenziale.

Secondo quanto riporta milanotoday.it, le operazioni si sono concluse nel corso della mattinata di giovedì, con i quattro alloggi posti in condizione di essere successivamente riassegnati secondo le procedure ordinarie della gestione Aler. La collocazione di nuclei familiari in attesa di soluzioni abitative potrà riprendere seguendo i criteri di priorità e necessità stabiliti dalla società di gestione del patrimonio pubblico.

L’operazione evidenzia l’impegno delle autorità milanesi nel contrasto all’abusivismo abitativo, fenomeno che sottrae risorse destinate a utenti vulnerabili e compromette l’integrità del patrimonio pubblico. I risultati raggiunti giovedì rappresentano un passo nel processo di recupero della legalità nei complessi abitativi pubblici cittadini e confermano la continuità dell’azione di ordine pubblico nel territorio del Gratosoglio.