Oristano entra ufficialmente tra le Città del Vino

Oristano entra ufficialmente tra le Città del Vino con un evento che unisce cultura, enogastronomia e tradizione.

Oristano celebra l'ingresso tra le Città del Vino con un evento in centro storico, vini, ristoranti e musica
Oristano celebra l’ingresso tra le Città del Vino con un evento in centro storico, vini, ristoranti e musica

Oristano ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di Città del Vino, un traguardo che conferma la sua importanza nel panorama vitivinicolo italiano. L’evento di celebrazione, organizzato dalla Giunta Sanna, si è svolto venerdì notte con l’inaugurazione di “Le Notti del Vino – Calici, vicoli e sapori”, un’esperienza che ha unito cultura, enogastronomia e tradizione in un unico percorso. La città, già nota come Città della ceramica e della ceramica, ha dimostrato di poter contare su un patrimonio vitivinicolo di qualità sufficiente per entrare a pieno titolo nell’Associazione nazionale “Città del Vino”.

Un evento che unisce vino, cultura e tradizione

La serata si è svolta nel centro storico, dove il vino ha incontrato la gastronomia, la cultura e l’accoglienza tipica dell’Oristanese. Il percorso, suddiviso in 10 tappe, ha visto il pubblico visitare cantine come l’azienda agricola Famiglia Orro, la cantina Contini e la cantina del Rimedio, tra le altre. Ogni tappa ha offerto un’occasione per scoprire la tradizione enologica sarda, accompagnata da prodotti locali e da un’atmosfera conviviale. Il vino diventa il filo conduttore per raccontare Oristano e le sue eccellenze.

Un forum per il turismo del vino

La serata ha visto anche l’apertura del forum “Oristano Città del Vino – Strategie per un nuovo turismo tra vino, cibo, cultura e territorio”, moderato da Roberto Ripa e organizzato in collaborazione con il Consorzio Uno. Tra i partecipanti, docenti universitari, rappresentanti delle altre Città del Vino, il Consorzio della Vernaccia, Coldiretti e operatori del settore. Il dibattito ha messo in luce l’importanza di un turismo che valorizzi le eccellenze locali.

Al termine del forum, si è svolta la cerimonia di consegna della bandiera dell’Associazione nazionale “Città del Vino”, un momento simbolico che ha rafforzato il legame tra la città e il mondo del vino. L’evento ha visto anche la partecipazione di ristoranti che hanno proposto menù esclusivi studiati per esaltare i vini delle cantine partecipanti. Tra i locali aderenti, La Brace, Craf da Banana, Granma & Blao, Ta Matete, Kalispera e Ittica Aeden, che hanno offerto oltre 250 posti a sedere.

Specialità e cocktail a base di Vernaccia

Durante la serata, i visitatori hanno potuto assaggiare cocktail originali a base di Vernaccia, realizzati da barman di Barber Cafè, Binui, Caffè La piazza, Fata Cornelia, La Palma cafè, Memento 51 e Temple wine bar. Tra le specialità offerte, anche le ricette ittiche della cooperativa dei pescatori Sant’Andrea e i mostaccioli della pasticceria Temptation. La manifestazione ha dato spazio a una varietà di prodotti che rappresentano la ricchezza del territorio. Il Centro commerciale naturale “Centro città Oristano” ha coordinato un allestimento diffuso delle vetrine dei negozi aderenti, con richiami al mondo del vino. Le attività sono rimaste aperte fino alle 21.30, con esposizione di alcune storiche Fiat 500 lungo il percorso. L’intrattenimento musicale ha completato la serata con il concerto dei The Italian Mood Project e il dj set di Riccardo Caboni.

  • Oristano entra ufficialmente tra le Città del Vino
  • Evento “Le Notti del Vino” nel centro storico
  • Forum e cerimonia di consegna della bandiera
  • Specialità e cocktail a base di Vernaccia