Trump smentisce accuse su Russia e Cina, ma intelligence USA resta in allerta
Trump smentisce accuse su Russia e Cina, ma intelligence Usa resta in allerta

Trump smentisce accuse su Russia e Cina, ma intelligence USA resta in allerta
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ribadito che la Russia e la Cina non stanno aiutando l’Iran nel conflitto nel Golfo, smentendo le accuse di Zelensky e di alcuni analisti. Secondo Trump, le due potenze non avrebbero fornito armi né informazioni strategiche all’Iran, pur avvertendo che un intervento da parte loro potrebbe «essere molto grave per loro». Queste dichiarazioni, pubblicate su Truth Social, arrivano in un momento in cui l’intelligence USA è in allerta per le mosse iraniane.
Le informazioni sono classificate e non rivelabili
Il generale Dan Caine, capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, ha affermato che i dettagli su eventuali collaborazioni tra Russia, Cina e Iran sono classificati e non possono essere rivelati. «Preferirei non entrare nei dettagli, perché questo rivelerebbe ciò che sappiamo, e non voglio mai che l’avversario sappia quello che so io: voglio solo essere io a saperlo», ha detto. Questo sottolinea la sensibilità delle informazioni e la cautela con cui l’intelligence USA gestisce le relazioni tra i Paesi coinvolti.
Le accuse di Zelensky e le verifiche dell’intelligence
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha sostenuto che la Russia stia fornendo all’Iran immagini satellitari per colpire le basi statunitensi nel Golfo. Queste accuse, però, non sono condivise da Trump, che ha ribadito di non credere in un livello elevato di collaborazione tra Mosca e Teheran. L’intelligence USA, però, ha già iniziato a verificare se la Russia abbia fornito all’Iran informazioni per il puntamento degli attacchi o tecnologie avanzate per i droni.
La Cnn e Reuters hanno segnalato collaborazioni
A marzo, la Cnn aveva rivelato che la Russia stava fornendo all’Iran immagini satellitari russe per monitorare la posizione e i movimenti delle truppe americane. Inoltre, Reuters ha segnalato che gli attacchi iraniani contro strutture della Central Intelligence Agency nel Golfo hanno spinto gli analisti a verificare se la Russia abbia fornito all’Iran informazioni per il puntamento degli attacchi. Secondo fonti citate dalla NBC News a maggio, l’Iran potrebbe aver utilizzato anche missili cinesi e radar cinesi di allerta precoce a lungo raggio.
La posizione ufficiale del governo USA
La scorsa settima, il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha affermato al Congresso che Russia e Cina, «a diversi livelli», stanno «agevolando ciò che l’Iran sta facendo». Questo riconosce un livello di collaborazione, ma non conferma un diretto supporto militare. Trump, però, ha ribadito di fidarsi di Mosca e Pechino, sostenendo che non avrebbero aiutato l’Iran nel conflitto con gli Stati Uniti. Le dichiarazioni di Trump, sebbene contraddittorie rispetto alle analisi dell’intelligence, riflettono una posizione politica e strategica che mira a mantenere un equilibrio tra le relazioni con i due Paesi. L’incertezza rimane, però, su quanto realmente possano influire le mosse russe e cinesi sulle operazioni iraniane nel Golfo.
