Conad e Rotary donano un dermopigmentatore alla Chirurgia Senologica del San Jacopo

Conad e Rotary donano un dermopigmentatore alla Chirurgia Senologica del San Jacopo per aiutare le pazienti con tumore al seno.

Donazione di un dermopigmentatore alla Chirurgia Senologica del San Jacopo per aiutare le pazienti con tumore al seno
Donazione di un dermopigmentatore alla Chirurgia Senologica del San Jacopo per aiutare le pazienti con tumore al seno

Conad Nord Ovest e il Rotary Club Pistoia-Montecatini hanno donato un dermopigmentatore alla Chirurgia Senologica dell’ospedale San Jacopo di Pistoia, un gesto concreto a sostegno delle donne che affrontano il percorso di cura del tumore al seno. L’evento si è svolto questa mattina alla sala Cinzia Lupi del presidio ospedaliero, alla presenza dei donatori e del personale sanitario. La donazione permetterà di offrire una prestazione diretta all’interno della struttura, garantendo alle pazienti un percorso più completo e integrato.

Un passo avanti nella ricostruzione del seno

Il dermopigmentatore è un dispositivo medico professionale che consente di eseguire trattamenti di dermopigmentazione finalizzati alla ricostruzione del complesso areola-capezzolo nelle pazienti sottoposte a interventi di rimozione per motivi oncologici. La tecnica consiste nella deposizione di pigmenti biocompatibili negli strati superficiali della pelle, permettendo di ricreare il colore e l’aspetto naturale dell’areola e del capezzolo, anche attraverso sofisticate tecniche tridimensionali. “La dermopigmentazione del complesso areola-capezzolo rappresenta l’ultima fase del percorso ricostruttivo dopo un intervento per tumore della mammella e costituisce un passaggio importante nel recupero dell’immagine corporea e del benessere della donna” ha spiegato la dott.ssa Maria Sciamannini, responsabile della SOS Chirurgia Senologica e della Breast Unit del San Jacopo. Non si tratta di un semplice trattamento estetico, ma di una procedura che completa il percorso di ricostruzione mammaria, contribuendo a restituire un risultato quanto più possibile naturale e armonioso.

Un impegno concreto per la salute delle donne

La donazione è stata approvata all’unanimità dai soci del Rotary Club Pistoia-Montecatini e promossa a beneficio della comunità pistoiese e non solo. “Essere al servizio della comunità attraverso azioni concrete rappresenta il valore più autentico del nostro costante impegno” hanno sottolineato il Vicepresidente Tommaso Stanghellini e il consigliere dott. Umberto Grieco. La collaborazione tra imprese, associazioni e istituzioni del territorio rappresenta sempre un elemento fondamentale per rispondere ai bisogni delle comunità e creare valore condiviso.

“Crediamo che il valore di un’iniziativa risieda anche nella capacità di generare benefici concreti per le persone e per la comunità” ha dichiarato Massimo Masi, Direttore Area Soci Toscana di Conad Nord Ovest. “La fiducia che ogni giorno tante persone ci accordano scegliendo di fare la spesa nei nostri supermercati rappresenta per noi una responsabilità importante, che si traduce anche nell’impegno a sostenere strutture e servizi che ogni giorno si prendono cura delle persone.”

La Chirurgia Senologica del San Jacopo esegue tutte le procedure di chirurgia senologica, dalla chirurgia conservativa alla mastectomia, con ricostruzione mammaria contestuale all’intervento, oltre al trattamento delle lesioni mammarie sospette e agli interventi di chirurgia profilattica nelle pazienti ad alto rischio ereditario. Nello specifico, nel 2025 sono stati eseguiti 516 interventi chirurgici, di cui 310 per tumore della mammella, mentre i restanti sono stati per patologia benigna, escissioni chirurgiche di lesioni sospette o a rischio, interventi di chirurgia ricostruttiva e interventi di chirurgia profilattica rivolta in pazienti con predisposizione ereditaria al tumore della mammella e dell’ovaio.

“Una vera e propria cura dell’anima per le nostre pazienti” ha definito il percorso la coordinatrice infermieristica della Chirurgia Senologica, Claudia Pagliai. Oltre alle competenze e alla formazione specifica del personale sanitario, voglio sottolineare il forte valore umano di tutta l’equipe. Questa procedura sarà utilizzata non solo per la ricostruzione del complesso areola-capezzolo, ma anche per mitigare le cicatrici delle donne che hanno subito interventi al seno.