Regione Calabria approva bilanci sanitarie e nuove iniziative per turismo e formazione
La Giunta regionale approva i bilanci delle aziende sanitarie e ospedaliere della Calabria, insieme a nuove iniziative per turismo e formazione.

La Giunta regionale della Calabria, nella seduta odierna, ha approvato i bilanci di esercizio delle Aziende sanitarie provinciali e ospedaliere della regione, in seguito a una proposta del presidente Roberto Occhiuto. Tra i provvedimenti adottati, è stato dato il via libera anche al Piano degli interventi relativo allo stato di emergenza per gli eventi calamitosi verificatisi a marzo e all’istituzione del “Circuito dell’ospitalità e dell’offerta ricettiva di Calabria Straordinaria”. Inoltre, è stato approvato il secondo aggiornamento del Piano regionale “Competenze – Istruzione e Formazione” per il periodo 2023-2027, che individua gli interventi finanziati dal Pr Calabria Fesr Fse+ 2021-2027.
Emergenza e finanziamenti per interventi urgenti
La decisione è stata presa per far fronte alle spese sostenute dagli enti locali per gli interventi di somma urgenza e urgenti conseguenti agli eventi calamitosi verificatisi tra il 16 e il 18 marzo. In seguito alla relazione istruttoria del Dipartimento regionale della Protezione Civile sul fabbisogno espresso dagli enti locali, sono stati individuati gli interventi ammissibili relativi sia alle attività svolte in somma urgenza sia alle ulteriori misure urgenti, per i quali è stato previsto un importo complessivo di circa 6 milioni di euro.
Con un’apposita deliberazione, la Giunta regionale ha approvato i requisiti, i criteri e le modalità per il conseguimento della qualifica di “Mastro Birraio”, in attuazione della legge regionale sulla promozione e valorizzazione della filiera della birra artigianale e agricola calabrese. La figura del “Mastro Birraio” è stata ricondotta a quella di “Responsabile della produzione della birra” già prevista dal Repertorio della Regione Calabria, disciplinandone così il percorso di riconoscimento.
Un modello innovativo per il turismo calabrese
Il “Circuito dell’ospitalità e dell’offerta ricettiva di Calabria Straordinaria” è un sistema finalizzato al riconoscimento e alla valorizzazione degli operatori che contribuiscono allo sviluppo di un’offerta turistica di qualità. L’iniziativa si fonda su un meccanismo di adesione volontaria rivolto ai soggetti rappresentativi del comparto turistico regionale. Il Circuito nasce nell’ambito di una rinnovata visione dell’accoglienza e punta a promuovere un modello basato sulla qualità dei servizi, sull’autenticità delle esperienze offerte ai visitatori e sulla valorizzazione delle identità territoriali che caratterizzano la Calabria. L’adesione al Circuito favorisce inoltre la costruzione di offerte turistiche integrate, nelle quali strutture ricettive, operatori turistici e servizi legati al turismo naturalistico, culturale ed esperienziale collaborano per sviluppare esperienze di viaggio complete. Un modello che integra ospitalità, attività culturali, fruizione del patrimonio naturale e conoscenza delle produzioni locali, contribuendo a rafforzare l’attrattività complessiva del territorio.

Novità nel settore della formazione e del lavoro
Il Piano regionale “Competenze – Istruzione e Formazione” ha visto un aggiornamento che adegua la programmazione all’avanzamento delle iniziative, ai fabbisogni emersi e agli indirizzi del programma di governo regionale. Tra le principali novità, è previsto un incremento di 4 milioni di euro per il finanziamento dei contratti aggiuntivi destinati alle Scuole di specializzazione dell’area medica. Sono inoltre introdotti i nuovi interventi P.R.A.S.S.I. 0-6 e “Scuola attiva Kids per la Calabria”. Il Piano mantiene l’equilibrio finanziario complessivo, con una dotazione pari a 187.036.569 euro.
Deliberati, infine, alcuni provvedimenti dell’assessore al Turismo, lavoro e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese. Tra i provvedimenti, è stato approvato il Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026-2028 di Arpal Calabria e la ridefinizione della dotazione organica per il 2026 per complessivi 401 unità di personale con un costo totale di 267.069,14 euro.
