Montedomini: presidente difende scelte e apre a revisione del regolamento
Montedomini apre a revisione del regolamento dopo polemiche su affitti brevi e procedure.

Il presidente dell’Asp Montedomini, l’avvocato Maurizio Frittelli, ha difeso le scelte dell’ente pubblico e ha annunciato l’apertura a una revisione del regolamento in vigore, dopo che sono emersi episodi di affitti brevi su immobili destinati a uso sociale. Il Cda, insediato nel 2024, ha convocato una riunione oggi, 29 luglio 2026, dopo che si sono diffuse informazioni su immobili dell’Asp affittati a privati per attività non abitative. L’ente ha ribadito di agire sempre nella piena legalità e nel rispetto delle normative vigenti.
Verifiche e ottimizzazione delle procedure
Il Cda ha espresso la volontà di approfondire l’episodio relativo a una richiesta di un Cin (Certificato di Inventario) da parte di un soggetto che si sarebbe dichiarato conduttore di un immobile con un anno di anticipo rispetto al termine previsto. L’ente ha deliberato di fare piena luce su come ciò possa essere accaduto e ha deciso di affidare l’incarico a due legali, Duccio Maria Traina e Nicola Boschi, a tutela dell’immagine e della reputazione dell’Azienda. Inoltre, il Cda ha annunciato verifiche interne per ottimizzare le procedure esistenti, anche in ordine alla durata delle locazioni in questione.
Il presidente Frittelli ha ribadito che l’Azienda ha agito sempre nella piena legalità e nel rispetto del Regolamento ad oggi in vigore. Tuttavia, ha aggiunto, il Cda ritiene comunque opportuno valutare con attenzione detto Regolamento, con ultima modifica avvenuta nel 2018, in virtù dei mutati scenari. Il Cda ha aperto la porta a una revisione delle norme in vigore, considerando l’evoluzione del contesto e le esigenze del territorio.
Apertura al confronto con Palazzo Vecchio
Il presidente Frittelli ha espresso favore per la proposta del Comune di Firenze di partecipare a un tavolo tecnico di confronto per la revisione del regolamento. L’ente ha riconosciuto l’importanza di un dibattito aperto e di una revisione delle norme in vigore, considerando i mutati scenari e le esigenze del territorio. L’apertura al confronto con Palazzo Vecchio rappresenta un passo verso una maggiore trasparenza e una gestione più attenta del patrimonio immobiliare.
La vicenda ha suscitato reazioni anche da parte di associazioni e figure pubbliche. L’ex sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha espresso preoccupazione per le scelte manageriali dell’Asp, sottolineando l’importanza di prendersi cura degli ultimi a Firenze. L’associazione “Salviamo Firenze X Viverci” ha sollevato critiche sui bandi abitativi, sottolineando che i bandi sono stati pubblicati per almeno 30 giorni sul sito istituzionale dell’Asp. L’ente ha ribadito che le procedure sono state rispettate. La Commissione controllo sulla gestione del patrimonio dell’ASP Montedomini è in programma per domattina. Il presidente Frittelli e il direttore Emanuele Pellicanò sono stati convocati nel Salone dei Duecento, con l’eventuale sostituzione del direttore da parte del dott. Marco Uccello, in quanto Pellicanò è in malattia. L’Asp ha ribadito la volontà di garantire trasparenza e rispetto delle normative, anche in vista di eventuali modifiche al regolamento.
