Igea approva piano di dismissione per 4mila beni immobili
Regione approva piano per vendere o trasferire 4mila beni immobili di Igea, distribuiti su 28 comuni.

La Regione ha approvato il piano di dismissione del patrimonio immobiliare di Igea, che include quasi 4mila beni sparsi tra Iglesiente, Guspinese e Arburese. L’obiettivo è vendere o trasferire i terreni e gli edifici, ad eccezione di quelli necessari alle funzioni istituzionali dell’ente. Il piano, approvato con una delibera della Giunta regionale, mira a valorizzare un patrimonio storico e economico, trasformando immobili inutilizzati in risorse per i territori.
Un patrimonio vasto e complesso
Il patrimonio immobiliare di Igea è esteso su 28 comuni e comprende impianti di trattamento mineralurgico, abitazioni, uffici, magazzini, edifici storici, terreni agricoli, aree urbane edificabili e capannoni industriali. Molti di questi beni sono testimonianze della storia mineraria, spesso abbandonati e diventati fonti di rischi per l’ambiente o per le persone. La gestione di tali immobili è complessa, soprattutto per le strutture ancora utilizzate o di interesse culturale, che richiedono interventi di manutenzione e messa in sicurezza.
Un piano per valorizzare il patrimonio
L’assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani, ha sottolineato che il piano è uno strumento fondamentale per restituire valore a immobili e aree che rappresentano una risorsa importante sotto il profilo storico, sociale ed economico. Con questo piano avviamo un percorso virtuoso che consentirà di valorizzare un patrimonio oggi non adeguatamente utilizzato, ha detto Cani. L’obiettivo è trasformare i beni in una risorsa per Igea e per i territori che li ospitano, attraverso la vendita o il trasferimento ad altri soggetti pubblici o privati.
Il catalogo digitale del piano di gestione, valorizzazione e dismissione sarà pubblicato entro il 30 ottobre, mentre entro la fine dell’anno dovrà essere pubblicato un avviso di vendita finalizzato alla cessione dei beni immobili. L’elenco include immobili in aree come San Giovanni Miniera, Masua, Nebida, Campo Pisano e compendio di Montevecchio, tra gli altri. L’approvazione del piano segna un passo importante per la gestione del patrimonio immobiliare di Igea, che ha un’eredità profonda e un’importanza storica e culturale. La Regione intende trasformare il patrimonio immobiliare di Igea in una risorsa per i territori, generando nuove opportunità economiche e sociali. La vendita o il trasferimento potrebbe aprire nuove possibilità per i comuni coinvolti. La gestione di tali beni richiede interventi di manutenzione e messa in sicurezza, ma la dismissione potrebbe rappresentare un’occasione per rilanciare aree inutilizzate e valorizzare un patrimonio storico e culturale.
- Approvato il piano di dismissione per 4mila beni immobili di Igea
- Obiettivo: vendere o trasferire i beni su 28 comuni
- Il catalogo digitale sarà pubblicato entro il 30 ottobre
