Assestamento bilancio a Monserrato: polemiche e dati in chiaro
Monserrato discute l’assestamento bilancio 2026/2028: polemiche e dati in chiaro.

Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Monserrato si è discusso dell’assestamento generale del bilancio 2026/2028, una manovra che ha messo in movimento un milione e 660mila euro tra sblocco di avanzi vincolati, nuovi finanziamenti e economie di spesa, destinati a settori come sociale, opere e commercio. L’approvazione, avvenuta con 11 voti favorevoli della maggioranza, 5 contrari e un astenuto nell’opposizione, ha rappresentato un momento cruciale per verificare gli equilibri del bilancio varato a maggio.
Contestazioni e procedure di convocazione
La minoranza ha sollevato critiche sulla convocazione last minute della commissione bilancio, fissata la mattina dello stesso giorno. Franca Cicotto, consigliera d’opposizione del gruppo “Adesso Sardegna”, ha sottolineato che la procedura non è conforme e che mancano dati importanti, come il numero e l’età dei beneficiari dei servizi sociali e della disabilità. «L’assestamento di bilancio fa capire se la giunta ha rispettato gli impegni presi», ha sottolineato.
Le lamentele dell’opposizione vengono definite strumentali
Il sindaco Tomaso Locci ha risposto immediatamente alle critiche, respingendole come «lamentele strumentali». «Tutti i consiglieri hanno pieno accesso alle determine in cui è contenuta ogni singola specifica di tutti i documenti», ha affermato. Secondo il primo cittadino, i dati richiesti devono essere letti in contesto, attraverso le delibere, e non solo attraverso l’assestamento. «Qua si tratta di un assestamento, quindi si deve parlare di cifre», ha concluso.
Dettagli dei finanziamenti e degli investimenti
L’assestamento ha sbloccato importanti capitoli di spesa, con un focus particolare sui servizi sociali. Tra i fondi messi a disposizione, spicca l’adeguamento contabile da 820mila euro per i fondi “Ritornare a casa”, insieme all’applicazione dell’avanzo per il progetto “Mi prendo cura” (98mila euro) e per i nidi gratis (88mila euro). Inoltre, i fondi statali per il trasporto dei portatori di handicap sono raddoppiati, passando da 13mila a 26mila euro. Non mancano gli investimenti su patrimonio e sicurezza del territorio: entrano a bilancio 500mila euro di finanziamento per i lavori in via San Lorenzo e 50mila euro per la chiesa del Santissimo Redentore. Affiancati da 54mila euro di contributi regionali per la gestione del rischio idrogeologico. Per il tessuto economico, invece, arrivano 30mila euro a sostegno di attività commerciali e associazioni per abbattere la bolletta Tari, mentre l’ufficio urbanistica attua una variazione compensativa da 10mila euro da minori spese per il supporto tecnico-legale sui parcheggi del mercato. La discussione ha visto un’alternanza di polemiche e risposte, con la minoranza che ha sollevato questioni di trasparenza e tempestività, mentre la maggioranza ha sottolineato l’efficacia e la coerenza della manovra. L’assestamento rappresenta un passaggio chiave per il futuro di Monserrato, con un focus su equilibri finanziari e investimenti mirati a settori chiave per la comunità.
La manovra bilancio si concentra su equilibri e investimenti
Con un totale di un milione e 660mila euro in movimento, l’assestamento ha messo in evidenza una serie di interventi mirati a migliorare la qualità dei servizi e la gestione del territorio. L’attenzione ai dati e alle procedure è stata un tema ricorrente, con la minoranza che ha sollevato preoccupazioni sulla trasparenza, mentre la maggioranza ha sottolineato l’efficacia della manovra.
