La maggioranza si spacca sull’assestamento di bilancio: tre consiglieri votano contro
Tre consiglieri della maggioranza votano contro l’assestamento di bilancio a Avio, causando tensioni. Il sindaco esprime sconcerto.

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La maggioranza del consiglio comunale di Avio si è divisa durante l’approvazione dell’assestamento di bilancio, con tre consiglieri che hanno votato contro. Il sindaco Ivano Fracchetti ha espresso sconcerto per il gesto, definendolo “irresponsabile” e mettendo in dubbio la stabilità dell’amministrazione. L’episodio, avvenuto durante il consiglio del 27 luglio, ha acceso tensioni interne e ha messo in luce i frattamenti all’interno della coalizione che governa il comune dal maggio 2025.
Frattura nella maggioranza e tensioni da mesi
La decisione di tre consiglieri della lista “La Civica del Buon Governo” di votare contro l’assestamento di bilancio ha scatenato una reazione forte da parte del sindaco. “Sono rimasto stupito, esterrefatto”, ha detto Fracchetti, aggiungendo che non si aspettava un simile comportamento. L’assestamento, un documento cruciale per la gestione finanziaria del comune, non è passato, causando un “strappo” all’interno della coalizione. La lista capitanata da Marino Salvetti, che ha ottenuto quasi il 19% alle elezioni, ha visto tre dei suoi rappresentanti esprimersi in maniera contraria, mentre la presidente del consiglio Lisa Di Costanzo ha votato a favore, ma si è astenuta.
Conflitti interni e nomina di un assessore “tecnico”
Le tensioni all’interno della maggioranza sono state alimentate da diversi fattori. Tra questi, la nomina di Giuliana Cristoforetti come assessore “tecnico” alle politiche abitative, sociali e intergenerazionali. Molti sostengono che questa decisione sia stata imposta da piazza Dante, occupando un posto in Giunta che, a logica, sarebbe spettato alla Civica del Buon Governo. La situazione ha reso ancora più fragili gli equilibri tra le forze politiche, con rapporti tesi da mesi, sin dall’inizio della legislatura. La crisi potrebbe aggravarsi se la maggioranza dovesse nuovamente “andare sotto” in una votazione importante, come quella sulla Tari, la tariffa urbana sui rifiuti. In tal caso, le frasi di circostanza potrebbero essere abbandonate e la crisi certificata. Il sindaco ha espresso preoccupazione per il rischio di un commissariamento, ma non ha dato indicazioni su come procedere.
Un momento di svolta per la politica locale
La decisione di tre consiglieri di votare contro l’assestamento di bilancio rappresenta un momento di svolta per la politica locale. La frattura ha messo in luce le tensioni interne e ha reso evidente la mancanza di unità all’interno della maggioranza. La situazione potrebbe portare a un cambio di rotta, con possibili modifiche nella composizione della Giunta o nella strategia di governo. La comunità attende con attenzione i prossimi passi, sperando in una soluzione che possa ripristinare la stabilità e la coesione tra le forze politiche.
