Turisti con falsi bonifici si fermano in albergo a Pesaro, denunce e fogli di via

Turisti italiani e stranieri si fermano in albergo a Pesaro con falsi bonifici, denunce e fogli di via per truffa.

Turisti con falsi bonifici si fermano in albergo a Pesaro, denunce e fogli di via per truffa
Turisti con falsi bonifici si fermano in albergo a Pesaro, denunce e fogli di via per truffa

Pesaro, 30 luglio 2026 – Due turisti, uno italiano e uno straniero, sono stati denunciati per truffa dopo aver utilizzato falsi bonifici per pagare un soggiorno in albergo e cene di pesce a sbafo. La coppia, insieme a due compagni, ha prenotato due camere per una settimana e ha pagato apparentemente l’intero soggiorno con un bonifico finto, consegnando al titolare dell’albergo una copia cartacea dello screenshot e un codice QR che simulava un pagamento reale. La truffa è stata scoperta quando l’albergatore ha verificato che il bonifico non era mai arrivato sul suo conto. La polizia ha intercettato i due uomini, che avevano già lasciato l’albergo, e ha emesso due denunce per truffa. Inoltre, il questore ha disposto il foglio di via obbligatorio per i due, che non potranno tornare a Pesaro per tre anni.

Un sistema consolidato di truffa

Secondo gli investigatori, si tratta di un episodio non isolato. Gli accertamenti hanno rivelato che il gruppo aveva già utilizzato lo stesso schema in passato, prenotando soggiorni costosi e mostrando falsi documenti di pagamento. La polizia ha rilevato che il sistema è stato utilizzato in diversi casi, con conseguenze simili: camere d’albergo, cene abbondanti e fuga prima che il mancato accredito venisse scoperto. Questa volta, però, la polizia ha intercettato i due uomini al check-out, impedendo loro di fuggire. Il gruppo era formato da due italiani e due stranieri residenti fuori provincia.

Un’esperienza vacanziera a sbafo

La coppia, insieme ai due compagni, ha trascorso una settimana a Pesaro, con due camere prenotate e una cena di pesce senza particolari rinunce. Il gruppo, formato da due italiani e due stranieri residenti fuori provincia, è arrivato a Pesaro il 26 luglio e ha scelto un hotel in viale Trieste. L’albergatore ha ricevuto lo screenshot del bonifico, che sembrava in regola, ma non ha mai ricevuto l’accredito. La truffa è stata scoperta solo quando l’albergatore ha verificato il conto. A quel punto, i due uomini avevano già lasciato l’albergo, ma la polizia ha riuscito a fermarli prima che si allontanassero. Il questore ha disposto il foglio di via obbligatorio per i due, che non potranno tornare a Pesaro per tre anni.

La polizia ha rilevato che la truffa non è un episodio isolato, ma parte di una pratica consolidata. Gli investigatori stanno proseguendo le indagini per identificare e rintracciare i due compagni che sono riusciti a far perdere le proprie tracce. L’uomo ha precedenti di polizia, mentre la donna no. La polizia ha rilevato che il sistema è stato utilizzato in diversi casi, con conseguenze simili: camere d’albergo, cene abbondanti e fuga prima che il mancato accredito venisse scoperto. Questa volta, però, la polizia ha intercettato i due uomini al check-out, impedendo loro di fuggire.