Intesa SanPaolo punta su MPS con il “Whatever It Takes” di Draghi

Intesa SanPaolo punta su MPS con il “Whatever It Takes” di Draghi, Messina spiega la strategia.

Intesa SanPaolo e Carlo Messina discutono l'OPAS su MPS, citando la frase di Draghi
Intesa SanPaolo e Carlo Messina discutono l’OPAS su MPS, citando la frase di Draghi

Il presidente di Intesa SanPaolo, Carlo Messina, ha ribadito la determinazione del gruppo a portare a termine l’operazione di acquisizione di Monte dei Paschi di Siena (MPS) attraverso l’OPAS lanciata a giugno. In un’intervista alla CNBC, Messina ha citato la famosa frase “Whatever It Takes”, originariamente pronunciata da Mario Draghi nel 2012, per sottolineare l’impegno del gruppo a fare di tutto per completare l’acquisizione. L’obiettivo, ha spiegato, è non solo portare a termine l’operazione, ma anche garantire un valore significativo per gli azionisti di entrambe le banche.

Un impegno per il valore degli azionisti

La frase di Draghi, che allora rappresentava l’impegno della Banca centrale europea a salvaguardare l’euro, è diventata un simbolo di determinazione per Messina. L’AD di Intesa SanPaolo ha sottolineato che l’offerta presentata per MPS permette un rapporto price/earnings paragonabile a quello di JP Morgan, Morgan Stanley e Goldman Sachs. “Ciò che diamo al Monte è avere un P/E paragonabile a quelli di JP Morgan e Goldman Sachs”, ha detto Messina, aggiungendo che l’operazione porterà “molto valore per i nostri azionisti, ma anche per gli azionisti di MPS”.

Nonostante l’impegno espresso, le azioni di MPS hanno registrato un calo, scendendo a 11,464 euro il 30 luglio 2026. Il manager ha però rassicurato che l’offerta è già al massimo, e non è previsto un rilancio del prezzo. “Non c’è spazio per ulteriori variazioni”, ha precisato Messina, durante una conference call in cui ha commentato i conti del gruppo.

Un’alternativa in vista: Banco BPM

Nonostante l’impegno di Intesa SanPaolo, la situazione non è priva di incognite. Monte dei Paschi, infatti, ha definito l’OPAS “a sconto”, e ci sono voci di mercato che parlano di colloqui tra i CEO di MPS e Banco BPM, Luigi Lovaglio e Giuseppe Castagna, per un’ipotetica aggregazione tra i due istituti. Tuttavia, Messina ha ribadito che l’operazione con MPS è un passaggio chiave per accelerare il piano industriale del gruppo, potendo anticipare di tre anni gli obiettivi. “Faremo del nostro meglio per portare a termine questa operazione”, ha concluso Messina, sottolineando che Intesa SanPaolo ha presentato una “buona offerta per gli azionisti di MPS”, con un focus su serenità e trasparenza nel processo di governance. L’obiettivo, ha aggiunto, è creare un porto sicuro per gli azionisti di MPS, garantendo un valore elevato per tutti i partecipanti.

La frase di Draghi è diventata un simbolo di determinazione per Messina.

Le azioni di MPS segnano un calo nonostante l’impegno espresso.

  • Intesa SanPaolo punta su MPS con l’OPAS
  • Carlo Messina cita la frase di Draghi
  • Le azioni di MPS segnano un calo
  • Intesa SanPaolo non rilancia l’offerta
  • Alternative come Banco BPM in vista