Stipendi scuola, ANIEF: “Controllate i cedolini, l’11 agosto emissione degli arretrati”
Stipendi scuola, ANIEF: “Controllate i cedolini, l’11 agosto emissione degli arretrati”

Il presidente nazionale dell’ANIEF, Marcello Pacifico, ha lanciato un appello ai docenti e al personale ATA per controllare i cedolini stipendio, in vista dell’emissione speciale degli arretrati prevista l’11 agosto. L’allarme nasce da segnalazioni di lavoratori che hanno notato aumenti irrisori o addirittura calcoli in rosso. Pacifico ha sottolineato che, se il contratto è firmato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma non viene applicato, si tratta di un problema di applicazione della legge, non di un errore individuale. L’obiettivo è garantire che i diritti siano rispettati e che i lavoratori non siano vittime di cedolini taroccati.
Controllate i cedolini, l’aumento non torna
Secondo i calcoli del presidente, l’aumento del 3,80% dovrebbe portare a circa 70 euro lordi in più per un docente in fascia 9-14 con uno stipendio tabellare di 2.000 euro. Tuttavia, in busta, dopo la cancellazione dell’indennità di vacanza contrattuale, l’aumento netto dovrebbe essere di circa 50 euro. Pacifico ha avvertito che, se i docenti trovano un aumento inferiore a questa cifra, i cedolini potrebbero non rispettare la legge. L’ANIEF ha lanciato un appello per una verifica attenta, in quanto alcuni lavoratori hanno segnalato aumenti di soli 5 o 10 euro, o addirittura un calo.
Se i cedolini non rispettano la legge, serve un reclamo, non un ricorso. Pacifico ha chiarito che, se il contratto è firmato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma non viene applicato, si tratta di un problema di applicazione della legge. L’obiettivo è garantire che i diritti siano rispettati e che i lavoratori non siano vittime di cedolini taroccati.
Arretrati e fiscalità: l’emissione speciale l’11 agosto
Sul fronte degli arretrati, Pacifico ha annunciato che NoiPA dovrebbe dare il via libera a un’emissione speciale l’11 agosto per recuperare le somme del 2025 e dei primi sette mesi del 2026. Tuttavia, ha avvertito che la cifra finale sarà decurtata dalla fiscalità, con trattenute che variano tra il 23% e il 35%. Il consiglio è di usare le tabelle pubblicate dall’ANIEF e confrontare mese per mese. L’obiettivo è garantire che i lavoratori non siano vittime di errori o mancanze nell’applicazione del contratto.
Non vedete il sindacato come un nemico, ma come un alleato. Pacifico ha concluso con un messaggio ai colleghi: “Non vedete il sindacato come un nemico. Se il contratto è firmato e pubblicato in Gazzetta, e poi non viene applicato, è un problema di applicazione della legge. E noi, come Anief, siamo pronti a difendervi, caso per caso, cedolino per cedolino. State attenti, e non abbiate paura di chiedere”. L’ANIEF ha anche lanciato una campagna informativa a partire da settembre, con assemblee negli istituti per leggere insieme le buste paga. Pacifico ha sottolineato che serve consapevolezza, non terrorismo. Se i cedolini sono sbagliati, bisogna intervenire. Se sono giusti, l’ANIEF sarà il primo a dirlo.
