Cucciolo in fin di vita dopo aver mangiato funghi tossici, la polizia lo scorta in clinica
Cucciolo investito in fin di vita, la polizia lo scorta in clinica dopo un incidente stradale

Un cucciolo di circa quattro mesi, Aiko, è stato salvato in extremis grazie al tempestivo intervento della polizia. L’animale, un jack russel, era in fin di vita dopo essere stato investito in un parco giochi a Fontanazzo, in val di Fassa. La sua padrona, bloccata nel traffico, ha chiamato il 113 e la polizia ha scortato l’auto sino alla clinica veterinaria. Il piccolo cane era in condizioni critiche, con una frequenza cardiaca di appena 30 battiti al minuto, vomito, diarrea e uno stato di profondo torpore. I veterinari hanno riuscito a salvarlo grazie al rapido intervento.
Funghi tossici e rischi per i cani
Un altro episodio drammatico ha visto un cucciolo di Yorkshire Terrier, Chester, di appena 10 mesi, in pericolo di vita dopo aver ingerito funghi tossici durante una passeggiata nei boschi della Val di Fiemme. Il piccolo cane è arrivato in clinica con sintomi gravi: vomito, debolezza, tremori e una frequenza cardiaca estremamente bassa. I veterinari hanno eseguito una lavanda gastrica e lo hanno trasferito in terapia intensiva. Le prime 48 ore sono state decisive, e solo dopo due giorni Chester ha mostrato segni di miglioramento. Oggi, il cucciolo sta bene, ma l’esperienza ha messo in luce i rischi legati all’ingestione di funghi tossici da parte dei cani.
Nei boschi è fondamentale tenere il proprio animale al guinzaglio.
La clinica veterinaria ha lanciato un appello ai proprietari di cani per sottolineare l’importanza di mantenere il controllo del proprio animale nei boschi. Anche un piccolo assaggio di un fungo tossico può avere conseguenze gravi e diventare fatale in pochissimo tempo. I sintomi, come vomito, debolezza, tremori e difficoltà a camminare, devono essere presi seriamente e richiedono un intervento immediato. La clinica ha ricordato che il tempo può fare la differenza in questi casi.
Un intervento di soccorso in tempo record
Il caso di Aiko ha visto un intervento rapido e coordinato tra la polizia e i veterinari. La richiesta al 113 ha permesso di attivare una volante della Questura di Belluno, che ha intercettato l’auto della padrona e l’ha scorta sino alla clinica. L’arrivo tempestivo ha permesso di salvare la vita del cucciolo. I proprietari hanno poi donato una targa agli operatori della Volante intervenuta, ringraziandoli per l’azione decisiva. Questi episodi, pur diversi tra loro, mettono in evidenza la necessità di una reazione rapida in caso di emergenze. Sia per i cani che per i bambini, la prontezza delle autorità e dei professionisti sanitari può fare la differenza tra la vita e la morte. La stagione estiva, con le sue temperature elevate e i rischi legati al caldo, richiede una maggiore attenzione anche nei confronti degli animali domestici.
