Orto distrutto da vandali, 200 piante tagliate. Proprietari temono per i canarini
Orto distrutto da vandali, 200 piante tagliate. Proprietari temono per i canarini

Un orto distrutto da vandali, 200 piante tagliate e essiccate in poco tempo. È accaduto a Colini, in via Marconi 22, nel centro abitato della località. I carabinieri della stazione di Fontanafredda indagano sull’episodio, che ha lasciato i proprietari di casa con un senso di smarrimento e preoccupazione per i loro canarini. L’evento si è verificato nel sabato più caldo della quarta ondata di super caldo dell’estate 2026.
Un atto di vandalismo che ha distrutto un orto
La scena è drammatica: un orto curato, con piante nel massimo splendore, ridotto a un cumulo di foglie avvizzite. Oltre duecento piante di ortaggi sono state tagliate alla base, con un taglio netto che suggerisce l’uso di un coltello a lama ricurva o di un’attrezzo simile. L’episodio ha colpito i proprietari, Franca e Ivano Zulianello, che si dedicano all’orto e ai loro canarini come passatempo dopo una vita di lavoro all’Imat in zona industriale Forcate. Il danno non si limita al materiale, ma colpisce anche l’emotività dei proprietari. L’orto era un’attività di sostentamento, ma anche un simbolo di dedizione e passione. «L’orto era sufficiente a soddisfare le necessità di tutto il nostro nucleo familiare. Il nostro, quello di mio figlio e degli altri parenti. Qui ci sono tre secchi pieni di zucchine. Saranno le ultime per questa estate», racconta Ivano.
Un’area accessibile ma senza sorveglianza
L’orto è accessibile da via Marconi e quasi completamente recintato, ma la recinzione manca lungo il lato più interno. Proprio da lì potrebbe essere entrata la o le persone che hanno danneggiato la proprietà. Non ci sono videocamere di sorveglianza, e i vicini non si sono accorti di nulla. I carabinieri sono arrivati sul posto per valutare il danno e iniziare le indagini.
La preoccupazione cresce anche per i canarini, custoditi in una casetta prefabbricata. «Un paio di mesi fa abbiamo anche vinto il campionato del mondo in Portogallo e in precedenza quello interregionale e il campionato italiano», ricorda Ivano. La paura è che i canarini possano essere presi di mira, come accaduto in precedenza con un episodio di danneggiamento con diserbante. «Siamo arrivati alle 9.30 circa, come tutti i giorni e sono entrato nell’orto. Guardo le foglie e vedo che sono appassite. Mi chiedo, ma cosa sta succedendo?», racconta Ivano, ancora scosso dalla scoperta. L’episodio ha lasciato un segno profondo, non solo per l’aspetto materiale, ma anche per la passione e il lavoro dedicati all’orto e ai canarini.
- 200 piante tagliate e essiccate in poco tempo
- Un taglio netto suggerisce l’uso di un coltello a lama ricurva
- La recinzione manca lungo il lato più interno dell’orto
- Non ci sono videocamere di sorveglianza
- La preoccupazione per i canarini cresce
