Compensi dei dirigenti del Veneto: dati ufficiali del Bur
Compensi dei dirigenti del Veneto: dati ufficiali del Bur, compresi i più alti e i più bassi.

Compensi dei dirigenti del Veneto: dati ufficiali del Bur
La lista dei compensi dei dirigenti del Veneto, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione (Bur), offre un quadro dettagliato degli emolumenti per gli amministratori e i dirigenti nominati da Palazzo Balbi. I dati, aggiornati al 31 dicembre 2025 per gli enti strumentali e al 1° gennaio 2026 per le partecipate, rivelano una varietà di importi, con alcuni casi di compensi elevati e altri di zero euro. L’emolumento più alto è andato a Loris Tomiato, direttore generale di Arpav, con un’indennità lorda annua di 155.253,87 euro, elevabile di un ulteriore 10% in base ai risultati ottenuti. Al contrario, Claudio Valente, presidente dell’Esu di Verona, ha ricevuto zero euro, essendo in pensione e svolgendo l’incarico a titolo gratuito. Altri dirigenti, come Giuseppe Dal Ben, hanno avuto un incarico aggiuntivo senza alcuna retribuzione.
Compensi per i presidenti delle società partecipate
Tra le società partecipate da Palazzo Balbi, il presidente di Veneto Strade, Marco Taccini, ha ricevuto un’indennità annua lorda di 64.350 euro, mentre Fabrizio Spagna, presidente di Veneto Sviluppo, ha guadagnato 61mila euro. Altri presidenti, come quelli degli Enti Parchi, hanno visto compensi più bassi: il presidente dell’Ente Parco naturale regionale della Lessinia, Massimo Sauro, ha ricevuto 8.224,80 euro, mentre il presidente dell’Ente Parco naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, Stefano Gaspari, non ha ricevuto alcun compenso. Alcuni dirigenti, come Nicola Dell’Acqua, hanno lasciato il Veneto per assumere nuovi incarichi.
I dati mostrano una diversità significativa tra i dirigenti, con alcuni che guadagnano cifre elevate e altri che non ricevono alcun compenso. Per i direttori generali delle Ulss, gli emolumenti lordi annui sono fissi a 154.937,06 euro, con la possibilità di una maggiorazione fino al 20% in base ai risultati di gestione e alla realizzazione degli obiettivi. In questi giorni, la Quinta commissione ha assegnato a tutti i dirigenti 20 punti per le “pagelle” relative al 2025. Tuttavia, alcuni dirigenti hanno lasciato il Veneto, come Fabrizio Stella, che ha lasciato l’incarico di commissario straordinario dell’Avepa per prendere servizio in Arera. Al suo posto è stato nominato Filippo Codato, proveniente da Condifesa TVB.
I nomi dei dirigenti pubblicati sul Bur non corrispondono a quelli degli attuali vertici, poiché il governatore Alberto Stefani ha provveduto al rinnovo. Alcuni dirigenti, come Nicola Dell’Acqua, hanno lasciato il Veneto per assumere nuovi incarichi, come presidente ad Arera. Altri, come Giuseppe Dal Ben, hanno avuto un incarico aggiuntivo senza alcuna retribuzione. Questi dati mettono in luce una situazione in continua evoluzione, con turnover e nomina di nuovi dirigenti che riflettono le esigenze del sistema regionale. La lista dei compensi include anche casi di zero euro, come per Claudio Valente e Amerigo Restucci.
