Festival del Teatro Classico: Agamenno-Man porta il mito in scena con ironia e modernità

Festival del Teatro Classico a Portigliola: Agamenno-Man presenta una rilettura ironica del mito greco.

Festival del Teatro Classico a Portigliola: spettacolo Agamenno-Man con ironia e modernità
Festival del Teatro Classico a Portigliola: spettacolo Agamenno-Man con ironia e modernità

Il 4 agosto, alle ore 21:30, il Festival del Teatro Classico “Tra Mito e Storia” si svolgerà nel suggestivo scenario del Palatium Quote San Francesco, all’interno del Parco Archeologico Urbano di Portigliola. L’evento, organizzato in collaborazione con Fondazione TRG e TTR – Il Teatro di Tato Russo, presenta lo spettacolo “Agamenno-Man. Il ritorno del re”, un’interpretazione ironica e moderna del mito greco. L’evento è parte del programma della rassegna, che si svolge a Portigliola e si concentra sulla riscrittura dei classici per renderli accessibili al pubblico contemporaneo.

Una rilettura ironica del mito greco

Se Fedra ha emozionato gli spettatori attraverso la forza della parola e l’intensità del dramma interiore, Agamenno-Man sceglie invece la strada dell’ironia, della contaminazione e della rilettura dissacrante. Lo spettacolo, tratto da Eschilo e adattato da Aureliano Delisi, presenta il ritorno dell’Atride dalla guerra di Troia con uno sguardo sorprendentemente moderno. Il tragico incontra la comicità, la solennità del mito si intreccia con la parodia, mentre la musica dal vivo accompagna una narrazione vivace, ritmata e coinvolgente, capace di restituire tutta l’attualità delle grandi storie del teatro greco.

Il Collettivo Van ha reso il mito accessibile e contemporaneo, reinterpretando i testi classici per renderli vivi e immediati. La compagnia, nata nel 2021 e composta da attori diplomati all’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione Inda di Siracusa, si ispira al concetto plautino del vertere, ovvero la trasformazione dei testi per adattarli al pubblico di oggi. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Fondazione TRG e TTR – Il Teatro di Tato Russo, si svolgerà in un’atmosfera suggestiva, con l’obiettivo di portare il teatro là dove spesso manca, trasformando ogni rappresentazione in un momento di incontro diretto con il pubblico.

Un festival che si evolve con il tempo

Il Festival, realizzato dall’APS Cultura e Territorio in collaborazione con l’Accademia Senocrito e il Gal Terre Locridee, con il sostegno del Comune di Portigliola e del Nuovo Imaie, proseguirà poi con altri appuntamenti di grande interesse. Mercoledì 13 agosto sarà la volta di “All’Invisibile (una commedia infestata)”, della Compagnia Teatrale Studio Star, liberamente tratto da Spirito allegro di Noël Coward e diretto da Marilena Futia. Mercoledì 19 agosto, invece, arriverà Barbara De Rossi con “Le donne di Nessuno”, intensa rilettura dell’Odissea dal punto di vista delle figure femminili, mentre lunedì 24 agosto, con la consegna del Premio Tessalo 2026 e l’omaggio di Edoardo Siravo alla Medea, si concluderà l’edizione di quest’anno della rassegna.

Il costo del biglietto è fissato a 15 Euro, e sarà possibile acquistarlo direttamente all’ingresso delle rappresentazioni. Resta comunque consigliata la prevendita presso l’Agenzia Persefone Viaggi, il Lido Persefone, il Bar Scocchieri, il Bar Riviera e l’Edicola Mondadori di Locri. Per restare aggiornati su tutti gli appuntamenti, sulle informazioni organizzative e sulle eventuali novità della manifestazione è possibile seguire la pagina Facebook del Festival del Teatro Classico “Tra Mito e Storia”, dove saranno pubblicati aggiornamenti, approfondimenti e comunicazioni relative al programma della rassegna.