Sergi Darder: “Un giocatore con il 10% della testa fuori, meglio se se ne va”

Sergi Darder del Mallorca parla del futuro in Segunda e della necessità di compromesso.

Sergi Darder del Mallorca parla del futuro in Segunda e della necessità di compromesso
Sergi Darder del Mallorca parla del futuro in Segunda e della necessità di compromesso

Sergi Darder, centrocampista del RCD Mallorca, ha espresso un’idea chiara e diretta sul futuro del club e della sua posizione all’interno della squadra. “El jugador que tiene un 10% de la cabeza fuera de aquí, mejor que se vaya”, ha detto durante un’intervista, sottolineando l’importanza di un impegno concreto e di un ambiente di lavoro coeso. Il giocatore, che ha visto il club scendere in Segunda Division, ha riconosciuto le difficoltà del momento, ma ha anche espresso fiducia nel progetto e nella capacità del gruppo di adattarsi a questa nuova realtà. Nonostante le sfide, Darder è convinto che la squadra si adatterà a questa categoria.

Un futuro in Segunda non è un problema

Darder ha chiarito che giocare in Segunda non è un problema per lui, anzi, ha espresso la sua volontà di rimanere e contribuire al successo del club. “Soy todo lo contrario a un jugador conformista, pero para mí jugar con el Mallorca en Segunda nunca será un problema”, ha sottolineato. Il giocatore ha anche ricordato il suo passato al Espanyol, dove ha giocato in posizione di pivote e ha collaborato con giocatori come Denis Suárez, Kirian e Amatucci. Ha riconosciuto che la squadra ha bisogno di giocatori che possano integrarsi e migliorare la squadra.

La squadra ha bisogno di ulteriori rinforzi

Darder ha riconosciuto che la squadra ha bisogno di ulteriori rinforzi, soprattutto in posizioni chiave. “Evidentemente faltarán cosas. Depende de la idea del míster. Aunque quizás no me beneficie y no creo que encaje con la idea de Luis, falta un perfil más defensivo en el medio, porque en momentos puntuales lo necesitas”, ha spiegato. Il giocatore ha anche menzionato la necessità di un laterale, in caso di uscita di un altro giocatore, e ha espresso la sua disponibilità a collaborare con il tecnico Luis García per migliorare la squadra. Ha sottolineato l’importanza di un ambiente di lavoro unito e coeso.

Darder ha anche parlato del ruolo di Luis García, che ha portato una nuova dinamica al club. “Para mí, lo más importante es que sepan que sufriremos. Tendremos que estar juntos”, ha detto, sottolineando l’importanza di un ambiente di lavoro unito. Il giocatore ha anche espresso la sua soddisfazione per la scelta del tecnico e per la sua capacità di comprendere le sue caratteristiche di gioco. Ha riconosciuto che il tecnico lo ha visto come un giocatore importante e lo ha supportato.

Nonostante le difficoltà del momento, Darder ha espresso fiducia nel futuro del club. “Estoy convencido de que nos acostumbraremos a ganar”, ha detto, riconoscendo che la squadra ha una delle migliori plantillas della categoria, ma che è necessario dimostrare il proprio valore. Il giocatore ha anche riconosciuto la sua responsabilità nel momento del descenso e ha espresso la sua volontà di rimanere per contribuire al successo del Mallorca. Ha sottolineato che il club ha bisogno di un impegno concreto e di un ambiente di lavoro coeso.

Ha anche parlato del ruolo di Luis García, che ha portato una nuova dinamica al club. “Para mí, lo más importante es que sepan que sufriremos. Tendremos que estar juntos”, ha detto, sottolineando l’importanza di un ambiente di lavoro unito. Il giocatore ha anche espresso la sua soddisfazione per la scelta del tecnico e per la sua capacità di comprendere le sue caratteristiche di gioco. Ha riconosciuto che il tecnico lo ha visto come un giocatore importante e lo ha supportato.