La selezione spagnola di calcio a 5 per ciechi si prepara al Europeo di Estrasburgo

La squadra spagnola di calcio a 5 per ciechi si prepara al Europeo di Estrasburgo con l’obiettivo di ottenere un posto per i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.

Squadra spagnola di calcio a 5 per ciechi in allenamento con guida e valli per orientarsi
Squadra spagnola di calcio a 5 per ciechi in allenamento con guida e valli per orientarsi

La selezione spagnola di calcio a 5 per ciechi si prepara al Europeo di Estrasburgo, in programma dal 17 al 24 agosto, con l’obiettivo di ottenere un posto per i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. La squadra, che ha vinto il Campeonato continental B l’anno scorso, torna a competere contro le migliori squadre d’Europa. L’obiettivo è chiaramente il raggiungimento della fase finale del torneo, che potrebbe portare a un posto per il Mondiale del 2028, dove si decideranno i partecipanti ai Giochi Paralimpici. La squadra, conosciuta come “La Roja” Paralímpica, si prepara con la concentrazione a Madrid, dove il silenzio è essenziale per permettere ai giocatori di ascoltare le istruzioni e il suono del pallone, che è dotato di campanelli interni.

Un gruppo unito e una filosofia di squadra

La squadra spagnola si basa su una filosofia di squadra, con un forte senso di collaborazione. Adolfo Acosta, capitano della squadra, ha espresso il suo apprezzamento per la frase del selezionatore Luis de la Fuente “Juntos somos más”, che riflette l’importanza del lavoro di squadra. La parola che più ripetono tutti è ‘equipo’ e sanno che se giocano come un gruppo unito, hanno molte possibilità di raggiungere il loro obiettivo. La squadra, composta da giocatori che non vedono, utilizza antifacciali per garantire parità visiva e si muove in un campo di 40×20 metri, diviso in tre aree con regole specifiche per le istruzioni dei giocatori.

Un percorso di crescita e un sogno condiviso

La squadra ha un percorso di crescita recente, con nuovi giocatori che si stanno affermando. Unait Sánchez, 19 anni, ha debuttato con la squadra a 16 anni al Mondiale di Birmingham. “Mi piace molto il calcio perché è un ambiente in cui posso correre con libertà, non ci sono barriere”, ha detto. La squadra, che ha vinto due bronzi Paralimpici e quattro medaglie mondiali, ha subito un calo di prestazioni negli ultimi anni, non riuscendo a ottenere un posto ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024. Tuttavia, il gruppo si è ripreso e ora punta a tornare ai Giochi Paralimpici, con l’obiettivo di raggiungere la fase finale del Europeo di Estrasburgo.

Il selezionatore, Julián Martín, ha sottolineato l’importanza del gruppo e della crescita dei nuovi giocatori. “Siamo un team di giocatori esperti e di giovani che stanno emergendo. Ogni punto vale oro e dobbiamo vincere”, ha detto. La squadra, che si prepara con attenzione, ha il sostegno di giocatori come Álvaro Gómez, che ha raccontato come il calcio gli abbia dato una nuova opportunità di vita. Il calcio mi ha affascinato perché è un ambiente in cui posso correre con libertà, non ci sono barriere, ha detto Gómez, che ha perso la vista a causa di una distrofia di coni e bastoni.

Il torneo di Estrasburgo è un’occasione importante per la squadra spagnola, che punta a ottenere un posto per i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. La squadra, che si prepara con attenzione, ha il sostegno di giocatori esperti e di nuovi talenti che stanno emergendo. Il successo al Campeonato continental B l’anno scorso ha rafforzato la fiducia nella squadra, che ora si prepara per un’altra sfida importante. La squadra, con la sua filosofia di squadra e la sua determinazione, punta a raggiungere l’obiettivo di tornare ai Giochi Paralimpici, con l’obiettivo di vincere e di portare a casa una medaglia.