Roma-Inter, un match di stelle e ricordi: le brevissime del 18 settembre 2026
Roma-Inter, un match di stelle e ricordi: le brevissime del 18 settembre 2026
Un’attesa internazionale per Roma-Inter
La partita Roma-Inter del 18 settembre 2026 ha attirato l’attenzione di media da tutto il mondo, con oltre 400 accreditati tra fotografi, giornalisti e broadcaster. La gara, che si terrà all’Olimpico, è diventata un evento internazionale, con rappresentanti provenienti da Cina, Stati Uniti, Brasile, Argentina e le principali nazioni europee. L’interesse per il match è stato ulteriormente alimentato dall’arrivo di Ed Shipley, braccio destro di Dan Friedkin, a Trigoria, mentre non si esclude un possibile arrivo di Ryan Friedkin. L’Olimpico, simbolo della Roma, è al centro dell’attenzione, con un’atmosfera che promette di essere unica.
La partita non è solo un confronto tra squadre, ma anche tra storie e ricordi.
Un passato che torna a influenzare il presente
Tra i tanti dettagli che circondano la gara, si rileva l’interesse dell’Inter per giocatori della Roma negli ultimi anni. Nell’estate 2025, ci sarebbe stato un pensiero per Svilar, mentre nel 2024 i nerazzurri erano vicini a Hermoso, ma l’operazione è stata fermata. Più recentemente, sono state valutate anche le possibilità di Ndicka, Mancini, Molina e altri. Il retroscena più significativo riguarda Koné, il cui trasferimento all’Inter era stato inizialmente in essere, ma è stato bloccato dalla proprietà giallorossa. Anche nel 2022, l’agente di Dybala aveva raggiunto un’intesa con l’Inter, ma l’operazione è finita con il ritorno di Lukaku.
Il mercato è un continuo scambio di interessi e ricordi.
La preparazione per Roma-Inter ha visto anche alcune decisioni importanti. Il tecnico Gasperini, che ha un ricordo amaro della sua breve esperienza interista, deve risolvere due ballottaggi: Balerdi, protagonista contro il Torino, insidia Ndicka, mentre sulla fascia destra Lulli potrebbe partire ancora davanti a Molina. Hermoso è recuperato, Wesley tornerà a sinistra, e sulla trequarti Soulé resta favorito su Mora. Inoltre, Cristian Chivu ha scelto di non parlare alla stampa e di saltare la conferenza pre-partita, una decisione insolita per lui.
Radja Nainggolan, ex centrocampista della Roma, ha espresso il suo appoggio alla squadra, sottolineando il suo impegno. “Facevo tutto per la Roma, non sarei mai andato via”, ha detto, rifiutando offerte dal Chelsea e dalla Cina. L’attaccante, protagonista dell’avvio di stagione, ha anche espresso il suo entusiasmo per il nuovo commissario tecnico Xavi, che lo ha convocato per la Nazionale olandese. Nainggolan ha inoltre lodato l’Olimpico, dicendo che “Roma è un’altra cosa”.
Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata è in fase avanzata. Il commissario straordinario per gli stadi di Euro 2032, Massimo Sessa, ha spiegato che entro il 30 settembre si dovrebbe chiudere l’iter amministrativo. La chiusura della Conferenza di servizi è un passaggio cruciale per inserire definitivamente l’impianto nel dossier di Euro 2032 e avviare la fase esecutiva.
Marco Delvecchio, ex attaccante giallorosso, ha messo a confronto Malen e Lautaro Martinez. “Negli ultimi venti metri, oggi, vedo Malen un gradino sopra Lautaro”, ha detto, lodando la velocità e la qualità del primo controllo dell’olandese, mentre riconosce a Lautaro una superiorità nel gioco aereo. Delvecchio ha anche dato un pronostico sui numeri: “Dico 25 gol per Malen e 20 per Lautaro”. La gara, che si preannuncia come un evento di grande rilevanza, è un momento in cui si mescolano passato, presente e futuro. Tra storie, ricordi e progetti, Roma-Inter del 18 settembre 2026 rappresenta un momento chiave per la squadra e per la sua storia.
