Accordi di Legalità a Bari: 100mila euro per presìdi, beni confiscati e giovani

Bari lancia iniziativa per legalità, 100mila euro per beni confiscati e giovani

Bari lancia iniziativa per legalità, 100mila euro per beni confiscati e giovani
Bari lancia iniziativa per legalità, 100mila euro per beni confiscati e giovani

La Città Metropolitana di Bari ha avviato il progetto “Accordi di Legalità”, un’iniziativa finanziata con 100mila euro, volta a promuovere la legalità, la trasparenza amministrativa e la cittadinanza attiva nei 41 Comuni dell’area metropolitana. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto con Libera, Avviso Pubblico e Arci Bari-Bat, con l’obiettivo di costruire una rete stabile tra istituzioni e Terzo Settore. L’iniziativa punta a rafforzare il rapporto tra amministrazioni e comunità locali attraverso un modello di governance partecipata, con particolare attenzione alle nuove generazioni e ai contesti più vulnerabili.

Investimento per la legalità e la prevenzione sociale

Il progetto prevede la realizzazione di presìdi territoriali di legalità, l’istituzione di un Osservatorio metropolitano sulla legalità, iniziative sui beni confiscati e percorsi di formazione per amministratori locali. L’obiettivo è accompagnare i Comuni nella costruzione di una rete stabile di buone pratiche e strumenti di prevenzione sociale. Il percorso si svilupperà attraverso sei fasi operative, con l’obiettivo di creare una cultura della legalità condivisa in tutti i 41 Comuni del territorio. “La legalità, prima ancora di essere un insieme di norme, è l’esaltazione dei valori più profondamente umani”, ha sottolineato Dea Saulle, consigliera metropolitana delegata alla Legalità. Il sindaco metropolitano Vito Leccese ha sottolineato che il cuore del progetto sono soprattutto le nuove generazioni, che spesso sono bersaglio della criminalità. “La nostra risposta deve essere l’opposto: esserci, creare legami”, ha aggiunto.

Formazione e partecipazione come strumenti di prevenzione

Avviso Pubblico si occuperà della formazione tecnica per gli amministratori locali e del monitoraggio della trasparenza, con incontri dedicati ad appalti pubblici, prevenzione della corruzione e infiltrazioni mafiose. Libera guiderà la mappatura e la valorizzazione dei beni confiscati e curerà gli incontri con i familiari delle vittime innocenti. Arci Bari-Bat coordinerà eventi itineranti, laboratori intergenerazionali, attività culturali, workshop artistici e percorsi di inclusione sociale tra periferie e centri storici.

“Con dolore abbiamo assistito a episodi di violenza urbana che interrogano tutti”, ha affermato don Angelo Cassano, referente regionale di Libera. “Noi lavoriamo a una risposta educativa, non soltanto preventiva e repressiva”. Per Cassano, il nodo riguarda anche la capacità di leggere il disagio giovanile e il fascino che la cultura mafiosa continua a esercitare in alcuni contesti. Progetti come questo creano comunità nei territori, rafforzando relazioni, responsabilità e partecipazione. Il consigliere delegato al Bilancio Michele Naglieri ha evidenziato il valore concreto dello stanziamento. La promozione della legalità non può restare soltanto un principio da affermare: deve tradursi in scelte amministrative e investimenti concreti. L’obiettivo è costruire una rete duratura, capace di consolidare buone pratiche sui territori e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità locali.