Salvatore Parolisi: «Ho tradito Melania, ma non l’ho uccisa»

Salvatore Parolisi, condannato per omicidio, ammette di aver tradito moglie ma non l’ha uccisa.

Salvatore Parolisi: «Ho tradito Melania, ma non l’ho uccisa»
Salvatore Parolisi: «Ho tradito Melania, ma non l’ho uccisa»

Un uomo in carcere parla del passato

Salvatore Parolisi, condannato per omicidio, ha rivelato in un’intervista al programma *Chi l’ha visto?* di aver tradito la moglie Melania Rea, ma ha sempre sostenuto di non averla uccisa. L’uomo, che si è sempre dichiarato innocente, ha ammesso di averla tradita più volte, ma ha sottolineato che non ha mai pensato di farle del male. La moglie, scomparsa il 18 aprile 2011 a Colle San Marco, nelle Marche, è stata trovata due giorni dopo con il corpo sfigurato da 35 coltellate. La sua condanna a 20 anni di carcere è arrivata dopo un processo che ha visto il suo comportamento in carcere come un fattore di riduzione della pena.

Un matrimonio in crisi e una figlia abbandonata

La relazione tra Salvatore Parolisi e Melania Rea era in crisi da tempo. L’uomo ha raccontato di averla tradita più volte, ma ha sottolineato che la sua passione per lei era sincera. La coppia aveva una figlia, Vittoria, nata quando il matrimonio era già in difficoltà. Parolisi ha ammesso di non essere presente quando la bambina è nata e di aver perso la patria potestà. La figlia, oggi di età avanzata, vive con i nonni materni e non ha più il cognome del padre. L’uomo ha anche confessato di aver dato parte del suo stipendio a Melania per non farla lavorare, ma ha sottolineato che il denaro non era l’amore che le dava.

Un’interrogazione su se stesso e un’esperienza in carcere

Durante l’intervista, Parolisi ha parlato del suo comportamento in carcere, che ha portato a un permesso premio. Ha spiegato che, dopo 12 anni, è stato dato a lui 12 ore di permesso, ma non ha trovato lavoro e teme di non essere mai più libero. Ha anche rivelato di essersi iscritto a giurisprudenza, sperando di trovare un futuro diverso. L’uomo ha espresso rammarico per il suo passato, dicendo che si sente “un verme” per le sue azioni. Tuttavia, ha ribadito che non ha mai pensato di uccidere la moglie e ha chiesto al giudice di provare il contrario, se fosse vero.

Le accuse e le dichiarazioni di chi lo ha conosciuto

Michele Rea, fratello di Melania, ha espresso disapprovazione per le parole di Parolisi, dicendo che il suo comportamento non è recuperabile. Ha sottolineato che le prove contro di lui sono emerse in tre gradi di giudizio e che il suo modo di parlare delle donne lo rende inquietante. L’uomo ha anche rivelato di aver dato a Melania 500 euro al mese, ma ha sottolineato che non era l’amore che le dava. La sua assenza durante la nascita della figlia e il suo atteggiamento verso le donne sono state criticati da chi lo ha conosciuto. Parolisi, però, ha sempre sostenuto di amare Melania e di non averla mai uccisa.