Acinque chiude il primo semestre 2026 con utile in crescita e investimenti in aumento
Acinque annuncia risultati positivi nel primo semestre 2026 con utile in aumento e investimenti in crescita.

Risultati positivi nel primo semestre 2026
Acinque ha chiuso il primo semestre 2026 con un risultato netto di 16,2 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’azienda ha registrato un incremento del 44% nei investimenti, che sono saliti a 33,9 milioni di euro. I dati, derivanti dal bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2026, sono stati approvati dal Consiglio di amministrazione. L’indebitamento finanziario netto è sceso a 161,6 milioni di euro, segno di una gestione finanziaria in miglioramento.
Investimenti mirati a reti e sostenibilità
I fondi destinati agli investimenti sono stati utilizzati per il potenziamento delle reti idriche, la manutenzione e lo sviluppo delle reti gas, elettriche e il teleriscaldamento. In particolare, 21,3 milioni di euro sono stati destinati all’area Reti e Infrastrutture, con interventi che includono il collegamento delle reti di teleriscaldamento ai termovalorizzatori di Lecco e Busto Arsizio. Per l’area Vendita e Soluzioni energetiche, sono stati investiti 5,9 milioni di euro, con focus sull’efficientamento energetico, mobilità elettrica e smart city. La strategia di Acinque si concentra sulla decarbonizzazione e sostenibilità.
L’azienda conferma l’intenzione di continuare a investire nella decarbonizzazione, nell’innovazione sostenibile, nelle fonti rinnovabili e nelle comunità energetiche. Particolare attenzione è riservata all’evoluzione dei mercati energetici, agli effetti delle tensioni internazionali e alle misure del Decreto Bollette. Acinque prevede di mantenere risultati positivi anche nel resto dell’anno, pur stimandoli più contenuti rispetto alle performance del 2025.
I ricavi consolidati del primo semestre si sono attestati a 305,6 milioni di euro, in calo rispetto ai 329,8 milioni del 2025. La diminuzione è legata soprattutto ai minori volumi di vendita del gas e al contenimento dei consumi, solo in parte compensati dall’aumento delle vendite di energia elettrica. Il margine operativo lordo è pari a 57 milioni di euro, contro i 57,9 milioni del 2025. Il margine operativo netto si attesta a 28,3 milioni, in lieve riduzione rispetto ai 28,8 milioni dell’anno precedente.
La gestione finanziaria si dimostra in miglioramento.
Il miglioramento della gestione finanziaria ha contribuito al risultato netto in aumento del 5%, che raggiunge 16,2 milioni di euro. La riduzione dei tassi di interesse ha ridotto il costo finanziario a -1,8 milioni di euro, contro i -3,4 milioni dell’anno precedente. I rapporti finanziari mostrano un miglioramento: il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto si attesta a 0,31, mentre il rapporto tra indebitamento ed Ebitda si mantiene a 1,67. Il gruppo sottolinea che questi dati confermano la solidità finanziaria e la capacità di sostenere nuovi investimenti.
