Andrea Sempio e l’estate tormentata dopo il delitto di Garlasco
Andrea Sempio vive un’estate difficile dopo il delitto di Garlasco, con nuove indagini e cambiamenti nella sua vita quotidiana.

Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, vive un’estate segnata da cambiamenti profondi nella sua vita personale e professionale. Il 38enne, amico del fratello della vittima, Marco Poggi, ha dovuto affrontare una serie di situazioni complesse che hanno influenzato il suo quotidiano. La Provincia Pavese ha reso noto che l’estate 2026 è stata “tormentata” per Sempio, segnata da decisioni che lo hanno portato a modificare la sua routine e a cercare un rifugio nella sua famiglia.
Un lavoro in pericolo e un’abitazione persa
Il commesso, che lavorava in un negozio di telefonia a Montebello, ha visto il suo rapporto di lavoro in via di conclusione. Il titolare dell’attività ha deciso di lasciare l’incarico insieme agli altri dipendenti a causa di un cambio di gestione. Il nuovo proprietario potrebbe non confermare Sempio, mettendolo in una situazione di incertezza. Inoltre, la questione abitativa si è complicata: il proprietario della casa di Voghera ha scelto di non rinnovargli l’affitto, spiegandogli di non poter permettersi di avere giornalisti davanti all’abitazione ogni giorno.
Questo ha portato Sempio a tornare a Garlasco, nella casa di via Canova appartenuta alla nonna, dove vive con i genitori Giuseppe Sempio e Daniela Ferrari. La decisione di rientrare a casa è stata vista come un modo per trovare un senso di stabilità in un periodo di forte instabilità.
Le ferie e il distacco dalla vita pubblica
Durante l’estate, Sempio ha usufruito di ferie e permessi arretrati, come riferito dalla sua legale e amica Angela Taccia. Secondo l’avvocato, aveva bisogno di “staccare” e in questo periodo è rimasto vicino alla madre, uscendo poco e frequentando soltanto gli amici di sempre. Questo distacco ha rappresentato un momento di riflessione e di riposo, ma anche una forma di fuga da un contesto che lo ha messo in mezzo a accuse e indagini.
Intanto, a fine agosto sono attesi i risultati delle nuove consulenze disposte dalla Procura di Pavia e dal procuratore Fabio Napoleone. Il 28 settembre è invece prevista la chiusura ufficiale delle indagini: a quel punto bisognerà capire se Sempio sarà rinviato a giudizio oppure se le accuse nei suoi confronti verranno archiviate.
La sua vita, però, non è solo legata al processo. La perdita del lavoro e dell’abitazione ha segnato un cambiamento radicale, che lo ha spinto a cercare un nuovo equilibrio nella sua esistenza. Mentre attende i risvolti delle indagini, Sempio vive un’estate in cui la sua quotidianità è profondamente trasformata.
La sua famiglia è diventata un rifugio. Vivere con i genitori ha rappresentato un modo per trovare un senso di appartenenza e stabilità in un momento di forte instabilità. La sua vita privata, però, rimane al centro di un’attenzione che non si è mai spenta, anche se lui cerca di ritrovare un equilibrio tra il passato e il presente.
