Aston Martin e i dati del miglioramento del chasis B di Alonso
Aston Martin ha migliorato il chasis B di Alonso, con dati esclusivi su prestazioni e performance in Hungaroring.

Un miglioramento significativo per Aston Martin
Rob Smedley, ex ingegnere di Ferrari e Williams, ha condiviso dati esclusivi sul miglioramento del chasis B del team Aston Martin, che ha portato a un miglioramento sostanziale delle prestazioni di Fernando Alonso durante il Gran Premio di Hungría. L’ingegnere ha analizzato i dati e ha sottolineato come il chasis B abbia permesso a Alonso di migliorare notevolmente la sua velocità in curva, pur rimanendo più lento in retta rispetto al motore Mercedes.
Le prestazioni in curva e la resistenza aerodinamica
Smedley ha spiegato che il chasis B ha reso il costruito di Alonso molto più stabile e con una resistenza aerodinamica superiore rispetto al Williams di Carlos Sainz. Questo ha permesso a Alonso di essere più veloce in curva, anche se ha perso tempo in retta a causa del motore e della resistenza aerodinamica. L’ingegnere ha sottolineato che Sainz, pur essendo più lento in curva, ha guadagnato tempo in retta, arrivando a essere fino a 10 km/h più veloce.
Un miglioramento del 1,4 secondi in Budapest
Secondo Smedley, il miglioramento del chasis B ha portato a un aumento del tempo di giro di circa 1,4 secondi in Budapest. Questo risultato è stato ottenuto grazie a un’analisi dettagliata dei dati, che ha mostrato un miglioramento del 1,1 per cento del tempo totale della gara. L’ingegnere ha sottolineato che questa cifra, pur apparentemente piccola, ha un valore significativo, soprattutto considerando il contesto della stagione.
Le prossime sfide e il ruolo del motore
Smedley ha anche parlato del ruolo del motore Honda, sottolineando che il problema del deficit di potenza in Hungaroring è stato meno critico rispetto a quanto potrebbe essere in Zandvoort, dove il motore dovrà affrontare un circuito molto impegnativo. L’ingegnere ha espresso l’importanza di un miglioramento del motore Honda, che potrebbe permettere a Aston Martin di mantenere il ritmo in futuro. Inoltre, ha menzionato che il team ha già in programma ulteriori aggiornamenti per i prossimi giri, come Zandvoort e Monza/Bakú. Il miglioramento del chasis B ha permesso a Alonso di migliorare le sue prestazioni in curva, pur rimanendo più lento in retta.
L’ingegnere ha concluso che il miglioramento del chasis B ha soddisfatto le aspettative del team, anche se ci sono ancora miglioramenti da fare. Smedley ha sottolineato che Aston Martin ha superato squadre come Cadillac e Williams, ma non ha ancora superato Haas. L’obiettivo del team è di continuare a migliorare e di raggiungere risultati significativi nei prossimi due anni.
