Azione Cattolica: un laboratorio di convivialità delle differenze
Azione Cattolica celebra il dialogo e la convivialità delle differenze a Bari.

Un incontro che ha reso visibile la convivialità delle differenze
A conclusione dell’incontro nazionale “Orizzonti Mediterranei”, svoltosi a Bari dal 30 luglio al 2 agosto, il presidente nazionale dell’Azione Cattolica, Giuseppe Notarstefano, ha sottolineato come l’evento abbia rappresentato un laboratorio di convivialità delle differenze. L’evento, che ha visto la partecipazione delle presidenze diocesane e delle delegazioni regionali, ha offerto un’occasione per confrontarsi, ascoltarsi e costruire insieme un futuro comune. La convivialità delle differenze non è un concetto astratto, ma un modo di vivere e di costruire insieme.
La vocazione educativa e culturale dell’associazione
L’Azione Cattolica, con la sua vocazione educativa e culturale, si propone come spazio di incontro e di crescita per tutti, indipendentemente dall’età o dal background. “Viviamo un tempo segnato da una polarizzazione violenta e dalla contrapposizione”, ha detto Notarstefano, “ma sentiamo fortemente il bisogno di affermare, tutti insieme, questo stile di vita”. L’obiettivo è educare a una convivialità che non teme le differenze, ma le valorizza come opportunità di arricchimento. La fatica, per l’Azione Cattolica, non è un ostacolo, ma un valore.
L’Azione Cattolica, che si avvia a celebrare i suoi 160 anni di storia nel 2027, rimane giovane grazie alla sua capacità di rigenerarsi e al forte impegno dei suoi membri. “La responsabilità riguarda tutti, compresi i singoli soci”, ha sottolineato Notarstefano. L’associazione promuove un protagonismo giovanile che include anche i più piccoli, che iniziano a fare esperienza associativa fin dalla scuola dell’infanzia. La scelta della Puglia come sede dell’incontro non è casuale: la regione è considerata una terra di testimoni, dove la cultura dell’accoglienza e del dialogo ha radici profonde. “San Nicola è l’immagine emblematica di chi sa tenere uniti Oriente e Occidente”, ha ricordato Notarstefano, riferendosi al patrono della regione. L’evento ha anche visto la partecipazione di Aldo Moro, simbolo del dialogo e della costruzione pacifica.
L’Azione Cattolica ha sottolineato l’importanza del dialogo e della costruzione comune, con un impegno che va oltre le frontiere nazionali. La vocazione dell’Unione europea sta molto a cuore all’associazione — che ha fornito il proprio contributo anche per il nuovo Codice di Camaldoli europeo — perché occorre rafforzare l’Unione, nella consapevolezza che il Mediterraneo è parte integrante di questa costruzione comune. La convivialità delle differenze è un’occasione di arricchimento e incontro.
L’Azione Cattolica si propone come laboratorio di convivialità, dove le differenze non sono un ostacolo, ma un’opportunità. “Le differenze esistono e non intendiamo annullarle”, ha detto Notarstefano. Tuttavia, dalla diversità si può avere paura e si possono generare distanze: questa è la cultura della guerra, che noi rifiutiamo fermamente. L’obiettivo è educare a una convivialità che non teme le differenze, ma le valorizza come opportunità di arricchimento. La grande sfida cristiana, infatti, è non avere nemici. Ce lo ha insegnato anche Aldo Moro, uomo del dialogo che ha fatto della politica uno strumento per costruire, mantenendo fino al momento drammatico del suo martirio uno sguardo profondo e capace di stare nella complessità, senza mai smarrire la fiducia nella possibilità di incontrarsi. La convivialità delle differenze è un modo di vivere e di costruire insieme.
