Belluno, centrosinistra cerca unità per battere destra: “Governo di disastri, ascoltare la città”
Centrosinistra di Belluno cerca unità per battere destra: “Governo di disastri, ascoltare la città”

Il centrosinistra di Belluno ha lanciato un messaggio chiaro: il governo del centrodestra, guidato da De Pellegrin, è visto come un insieme di disastri accumulati. La lista “Insieme per Belluno bene comune” ha organizzato un’assemblea per fare un bilancio dei quattro anni di opposizione e delineare le prospettive per battere la destra alle prossime comunali del 2027. I cittadini, però, chiedono unità e dialogo, non la ricerca del leader. L’obiettivo è presentarsi coesi e ascoltare le esigenze della città, evitando di ripetere gli errori del passato.
Unità e dialogo, non il leader
La lista “Insieme per Belluno bene comune” ha sottolineato che l’unità del centrosinistra è fondamentale per presentarsi alle prossime elezioni. “I cittadini ci chiedono unità: puntiamo al dialogo, più che alla ricerca del leader”, ha detto Lucia Olivotto, presidente del gruppo. L’assemblea ha visto l’avvio di un giro di incontri con altri gruppi di opposizione, con l’obiettivo di creare una proposta condivisa. “Siamo il gruppo più grosso in Consiglio comunale, ma non siamo centrali perché considerati estremisti”, ha spiegato Francesco Rasera Berna. L’idea è di riunire le forze di opposizione per ricucire la frattura di quattro anni fa.
Il governo del centrodestra è visto come un insieme di disastri accumulati. Tra i temi sul tavolo c’è la chiusura della pista sintetica di Nevegal nonostante la stagione estiva inoltrata. La lista ha annunciato la richiesta di convocare una commissione consiliare per capire cosa stia succedendo e sperare in un confronto con Dolomiti Sky Line. Altri temi riguardano il parco di Lambioi, la moria degli alberi in diverse zone della città e l’eterna storia dell’ex Agip.
Ascoltare la città, non i partiti
Il programma, ancora non definito, dovrà essere costruito ascoltando seriamente la città. “Se il programma sarà fatto ascoltando seriamente la città, dipenderà non dai partiti ma dalle persone”, ha detto Olivotto. L’idea è di avviare a settembre alcune iniziative pubbliche su tematiche che riguardano passato, presente e futuro di Belluno. L’obiettivo è costruire un programma elettorale “nell’ascolto e nel continuo rapporto con la città”.
Il centrosinistra punta su un percorso di dialogo e unità. L’obiettivo è superare le divisioni del passato e concentrarsi sui contenuti, smontando le narrazioni della maggioranza. “Dobbiamo puntare sui contenuti e convincere sui punti capaci di dare una svolta a Belluno”, ha concluso Marco Perale. L’impegno va in quella direzione, anche se non si può prevedere se funzionerà stavolta. Il centrosinistra, quindi, cerca di unire le forze per presentarsi alle prossime elezioni come un’unica voce. L’obiettivo è non solo battere la destra, ma anche dare una svolta a Belluno, ascoltando le esigenze della città e lavorando insieme per un futuro migliore.
