Bilancio, il M5S: «Se i dirigenti rispondono, possiamo fare a meno degli assessori»
Il Movimento 5 Stelle critica la gestione del bilancio a Macerata, accusando la giunta di scaricare la responsabilità sui dirigenti.

La gestione del bilancio e la mancanza di risposte politiche
Il Movimento 5 Stelle di Macerata ha espresso forti critiche dopo la seduta del Consiglio comunale dedicata alla variazione di bilancio. Secondo i rappresentanti del gruppo, alle domande dei consiglieri comunali non hanno risposto né l’assessore competente né il sindaco, ma un dirigente. Questo episodio ha suscitato indignazione e ha portato a una dichiarazione forte: «Allora facciamo a meno degli assessori». La critica si basa sull’idea che la responsabilità politica venga scaricata sui dirigenti, anziché essere presa in carico dai rappresentanti eletti.
La gestione del bilancio è stata oggetto di critiche da parte dei pentastellati, che hanno sottolineato l’aumento delle utenze per oltre 520 mila euro, l’anticipazione di cassa fino a 25 milioni e la presenza di più di 33 milioni di crediti non riscossi. I numeri, secondo i consiglieri, indicano una gestione fragile, priva di visione e di controllo reale.
Una distribuzione delle deleghe basata su logiche interne
I rappresentanti del M5S hanno sottolineato che le deleghe ad ambiente e bilancio sono state affidate a figure che non dimostrano una reale conoscenza delle materie. Inoltre, hanno rilevato che i dirigenti, pur preparati, non dovrebbero sostituire i rappresentanti politici. «Se devono rispondere i tecnici al posto della politica, possiamo fare a meno dei costosissimi assessori», hanno affermato i consiglieri. La mancanza di risposte politiche ha alimentato la critica, con l’indicazione che la giunta non rispetta i ruoli istituzionali. L’assessore attuale ha cercato di giustificare la situazione con un «fraintendimento», ma i pentastellati non hanno accettato questa spiegazione. Hanno sottolineato che il sindaco, pur essendo il primo cittadino, ha rimasto in silenzio, confermando una mancanza di leadership.
Un sindaco sempre più marginale
La situazione ha portato a una critica diretta verso il primo cittadino, che viene visto come un leader sempre più distaccato. I consiglieri hanno sottolineato che il sindaco non ha risposto alle domande, né ha preso posizione in modo chiaro. «Questo silenzio non è casuale, è il segno di un problema politico evidente», hanno affermato i rappresentanti del M5S. La maggioranza è divisa, e il sindaco non ha peso. Questo è stato confermato anche in relazione all’ordine del giorno urgente relativo alla sanità, dove il sindaco ha espresso contrarietà, ma la sua stessa maggioranza ha votato contro la sua indicazione. Questo episodio ha messo in luce una divisione interna e una mancanza di coesione nella giunta.
Un appello a una gestione più trasparente
I rappresentanti del M5S hanno chiesto una gestione più trasparente, un piano serio per recuperare i crediti e una gestione rigorosa della spesa. Hanno anche sottolineato l’importanza di una giunta all’altezza dei ruoli che ricopre. «Purtroppo, oggi vediamo solo improvvisazione e scarico di responsabilità», hanno concluso i consiglieri. La situazione a Macerata non può permettersi errori. I pentastellati continueranno a monitorare la gestione del bilancio e a chiedere risposte politiche, non tecniche. La loro posizione è chiara: la responsabilità deve restare nei rappresentanti eletti, non nei dirigenti.
