Bitcoin: prezzo in attesa di un trigger dopo un periodo di pressione
Prezzo Bitcoin in attesa di un trigger dopo un periodo di pressione e dinamiche di vendita.

Oggi il prezzo di Bitcoin sembra essersi assestato dopo un periodo di pressione e dinamiche di vendita. Dopo alcuni giorni di saliscendi contenuti, la situazione si è calmata, con l’andamento del prezzo che sembra in attesa di un evento che potrebbe spingerlo a muoversi in una direzione definita. La dinamica che ha caratterizzato gli ultimi giorni si è esaurita ieri, e oggi non è ancora chiaro se si stia già iniziando una nuova fase o se si continui a rimanere in attesa.
Pressione di vendita e dinamica dei retail
Analizzando i dati on-chain, si nota che a partire dal 31 luglio la pressione di vendita di Bitcoin sugli exchange è leggermente aumentata. Questo fenomeno è in linea con l’ipotesi che la dinamica dominante degli ultimi giorni sia stata legata alle vendite dei retail. Inoltre, da diversi giorni si sono susseguite molte cattive notizie che hanno probabilmente indotto i piccoli investitori a decidere di vendere. Non appena si è verificato il piccolo rimbalzo che ha riportato il prezzo verso i 64.000$, le posizioni long di breve periodo sono state chiuse in profitto, proprio mentre i retail continuavano a vendere. Questo ha ridotto la liquidità in circolazione sui mercati finanziari, con un effetto negativo sui prezzi, sebbene l’impatto non sia particolarmente rilevante.
Le balene istituzionali sembrano in attesa di un trigger per decidere la prossima mossa.
Le balene e la loro strategia
Le balene, invece, non si lasciano influenzare troppo dalle notizie. Nei giorni scorsi avevano iniziato ad aprire posizioni long rialziste su BTCUSD quando il prezzo è sceso a 63.000$, e avevano continuato soprattutto quando il prezzo è sceso sotto quel livello. Non appena si è verificato il piccolo rimbalzo verso i 64.000$, hanno chiuso in profitto queste posizioni, mentre i retail vendevano. Il fatto che oggi i retail sembrino aver aperto posizioni long sui future su Bitcoin va considerato come un potenziale cattivo segnale, soprattutto perché le balene hanno già chiuso le loro posizioni long aperte nei giorni scorsi. Tuttavia, la situazione non è ancora chiara, e le balene sembrano ancora in attesa di un trigger per decidere come comportarsi.
Il governo USA ha drenato liquidità dal mercato, riducendo la disponibilità di fondi.
Il governo USA ha iniziato a drenare liquidità dal mercato a partire da metà luglio, con un drenaggio di quasi 260 miliardi di dollari in 18 giorni. Questo ha ridotto la liquidità in circolazione, con un effetto negativo sui prezzi. Tuttavia, venerdì il governo ha immesso sul mercato più di 120 miliardi di dollari, mettendo fine alla dinamica di drenaggio.
Il dato di lunedì, che potrebbe indicare un ulteriore movimento, sarà disponibile oggi in serata, anche se probabilmente le balene istituzionali riusciranno a stimarlo con diverse ore di anticipo. Tutto ciò fa pensare ad un possibile vero rimbalzo in arrivo, magari tra oggi e domani, tuttavia se i retail sembrano essere convinti di questo scenario, le balene per ora risultano essere ancora in attesa.
