Bristol Cars torna con la Fighter, supercar da 600 CV e 338 km/h

Bristol Cars annuncia il ritorno della Fighter, supercar da 600 CV e 338 km/h, prodotta a mano nel Regno Unito

Bristol Cars mostra la Fighter, supercar da 600 CV e 338 km/h, prodotta a mano nel Regno Unito
Bristol Cars mostra la Fighter, supercar da 600 CV e 338 km/h, prodotta a mano nel Regno Unito

La Bristol Cars, storica casa britannica di auto di lusso costruite a mano, torna in scena dopo anni di silenzio. Il produttore, originariamente nato nel 1945 come derivazione della Bristol Aeroplane Company, ha annunciato il ritorno con la supercar Fighter, una vettura che rappresenta il culmine del suo know-how artigianale. La Fighter, prodotta con un V10 da 8 litri e 600 CV, è in grado di raggiungere una velocità massima di 338 km/h. Il ritorno avviene nel 2026, dopo un periodo di sospensione della produzione che ha visto l’azienda passare attraverso un’ampia fase di ristrutturazione.

Un progetto di rilancio con continuità storica

La Fighter, ultima sfida progettuale del marchio prima dello stop alla produzione nel 2011, è stata completata con un telaio originale mai utilizzato. L’azienda ha svelato la prima unità al Salon Privé di Blenheim Palace, dove ha anche celebrato i suoi 80 anni di storia. La supercar, con linee sinuose e porte ad apertura verticale, è stata elaborata nei primi anni 2000 e rappresenta un simbolo della tradizione artigianale della casa. La Fighter è stata prodotta con motori Chrysler, un elemento distintivo che ha caratterizzato le vetture Bristol dopo il 1961.

La produzione avverrà in Regno Unito grazie a una partnership con un player specializzato nelle lavorazioni a basso volume. Il proprietario, Paul King, direttore di Bristol Cars, ha scelto di contare su Richard Hackett, presidente e braccio destro di Tony Crook, figura centrale nella precedente storia della Fighter. Questa collaborazione assicura una continuità di qualità e di spirito. La supercar sarà venduta sia con la guida a destra che a sinistra, e il proprietario potrà configurarla in base alle proprie richieste. Tuttavia, il prezzo non è ancora stato reso noto.

Un’azienda che ha sempre prodotto pochissime unità

La Bristol Cars, con un solo showroom a Londra, ha sempre attirato una nicchia di clienti facoltosi. Nel 1982, ad esempio, ne sono state prodotte 104, un chiaro esempio della sua artigianalità. Il ritorno della Fighter rappresenta un’occasione per rilanciare un’identità di lusso e prestigio, con un’offerta che combina prestazioni eccezionali e un design unico. La produzione di altre quattro unità è prevista nei prossimi mesi, con un’attenzione particolare alla cura dei dettagli e alla personalizzazione. La Fighter è una delle poche unità prodotte da Bristol Cars, un’azienda nota per la sua produzione limitata. La supercar, con le sue prestazioni e il suo design iconico, potrebbe attirare un pubblico di collezionisti e appassionati di automobilismo, pronti a investire in un’esperienza unica e rara. La Bristol Cars, con la Fighter, torna a scrivere la sua storia. Un progetto che non solo celebra il passato, ma anche guarda al futuro, mantenendo intatto il valore dell’artigianato e della tradizione.

La Fighter, con il suo V10 da 8 litri e 600 CV, rappresenta un’evoluzione del modello originale, mantenendo intatto lo spirito e la filosofia di produzione artigianale che ha reso la Bristol Cars un’azienda unica nel panorama automobilistico. Il ritorno della supercar è un segnale di rilancio per un brand che ha saputo mantenere la sua identità nonostante le sfide del mercato e delle condizioni economiche. La Bristol Cars, con la Fighter, torna a scrivere la sua storia. Un progetto che non solo celebra il passato, ma anche guarda al futuro, mantenendo intatto il valore dell’artigianato e della tradizione. La supercar, con le sue prestazioni e il suo design iconico, potrebbe attirare un pubblico di collezionisti e appassionati di automobilismo, pronti a investire in un’esperienza unica e rara.

La produzione di altre quattro unità è prevista nei prossimi mesi, con un’attenzione particolare alla cura dei dettagli e alla personalizzazione. La Fighter, con il suo V10 da 8 litri e 600 CV, rappresenta un’evoluzione del modello originale, mantenendo intatto lo spirito e la filosofia di produzione artigianale che ha reso la Bristol Cars un’azienda unica nel panorama automobilistico. Il ritorno della supercar è un segnale di rilancio per un brand che ha saputo mantenere la sua identità nonostante le sfide del mercato e delle condizioni economiche.