Campi Flegrei: 691 case inagibili e 1700 sfollati dopo scossa sismica
Scossa sismica ai Campi Flegrei: 691 case inagibili e 1700 sfollati. Emergenza in corso.

La scossa sismica registrata nella serata di venerdì scorso ai Campi Flegrei ha aggravato la situazione di emergenza, con 691 abitazioni inagibili e 1700 sfollati. Il bilancio, reso noto dal prefetto di Napoli Michele di Bari, è emerso durante una riunione in Prefettura per valutare l’impatto della sismicità. Le persone evacuate sono distribuite tra i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, con un totale di 1652 sfollati, di cui 1514 in autonoma sistemazione, 78 in albergo e 60 al Palatrincone.
Le verifiche sono in corso e le squadre dei vigili del fuoco stanno esaminando gli edifici. Per le verifiche agli edifici sono all’opera 37 squadre dei vigili del fuoco, che stanno esaminando sia abitazioni che strutture non residenziali. Il prefetto ha spiegato che siamo a metà delle verifiche previste, e il numero degli sfollati potrebbe ulteriormente aumentare. A Pozzuoli, quattro istituti scolastici – Pitagora, Pareto, Tessinari e Virgilio – presentano criticità e sono oggetto di interventi da parte della Città metropolitana. Inoltre, sono 17 gli edifici di culto inagibili nell’area.
Interventi in corso e criticità sulle strade
Le difficoltà si registrano anche sulla strada che collega Bacoli a Quarto, dove domani si svolgerà un’apposita riunione per valutare le soluzioni. Per quanto riguarda l’erogazione del contributo di autonoma sistemazione, il Comune di Pozzuoli sta lavorando con una task force per garantirne la distribuzione quanto prima. In Prefettura sarà insediata una cabina di regia, con il coordinamento del prefetto e la partecipazione di rappresentanti dei comitati cittadini.
Il presidente della Regione Campania ha sottolineato l’importanza di una procedura unica per i costoni. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha sottolineato l’importanza di una procedura unica per la messa in sicurezza dei costoni, sia quelli a mare che a terra. In particolare, il gruppo di lavoro sta concentrando gli sforzi su un costone per il quale è già stato definito un progetto. Fico ha anche spiegato che, con l’azienda Eav, si sta lavorando notte e giorno per risolvere le problematiche legate alle gallerie, pur riconoscendo che alcune soluzioni richiederanno ulteriori approfondimenti.
Un’emergenza in continua evoluzione
Entro lunedì partiranno i lavori dell’hub di via Artiaco, su cui il presidente della Regione sta adottando tutti i provvedimenti necessari per garantire l’avvio. La situazione rimane in continua evoluzione, con interventi in corso e nuove riunioni per valutare le criticità e trovare soluzioni adeguate. La comunità locale, insieme alle autorità, cerca di gestire l’emergenza con la massima attenzione e tempestività. Le autorità stanno lavorando per garantire la sicurezza e la stabilità della zona. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha spiegato che si sta facendo tutto il possibile per garantire la sicurezza e la stabilità della zona. La task force del Comune di Pozzuoli sta operando per accelerare l’erogazione del contributo di autonoma sistemazione, mentre la cabina di regia in Prefettura dovrà elaborare proposte emendative al decreto varato dal Consiglio dei ministri. La collaborazione tra le istituzioni e i comitati cittadini è fondamentale per trovare soluzioni rapide e efficaci.
