Sisma ai Campi Flegrei: commercialisti chiedono sospensione scadenze fiscali
Commercialisti chiedono sospensione scadenze fiscali dopo sisma ai Campi Flegrei

Il sisma ai Campi Flegrei ha scatenato un appello urgente da parte dei commercialisti, che chiedono la sospensione delle scadenze fiscali. La situazione di emergenza, aggravata da scosse sismiche e difficoltà operative, ha reso impossibile per molti rispettare i termini fissati per l’adempimento delle obbligazioni fiscali. L’appello, lanciato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, è stato rivolto alle autorità competenti, tra cui il ministro dell’Economia e i vertici dell’Agenzia delle Entrate, per chiedere un’azione concreta in vista del 20 agosto, data in cui è prevista una scadenza cruciale.
Emergenza sismica e impatto sulle attività professionali
La sequenza di scosce registrata nei giorni scorsi ha creato un clima di forte tensione nella zona, con migliaia di sfollati e un aumento del rischio di ulteriori movimenti del suolo. Matteo De Lise, presidente dell’Odcec Napoli, ha sottolineato come la situazione di emergenza abbia reso insormontabili le difficoltà per cittadini, imprese e professionisti. Le verifiche di agibilità degli immobili, le limitazioni alla mobilità e le problematiche interne agli studi professionali hanno reso complessa la gestione delle attività quotidiane. La sospensione delle scadenze fiscali, ha spiegato De Lise, potrebbe rappresentare un sollievo immediato per chi si trova in una fase di forte instabilità.
La richiesta, sottolinea De Lise, non è solo un atto di solidarietà, ma una necessità concreta per evitare ulteriori gravi conseguenze economiche per le famiglie e le imprese. La sospensione delle scadenze fiscali potrebbe permettere a chi è in difficoltà di concentrarsi sulle priorità immediate, come la riparazione degli immobili e la gestione delle emergenze sanitarie e logistico-organizzative. L’emergenza sismica, infatti, ha colpito non solo la struttura fisica del territorio, ma anche la capacità di operare in modo ordinato e sicuro.
Un appello formale alle autorità
L’Ordine dei Dottori Commercialisti ha inviato una richiesta formale al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, al viceministro Maurizio Leo, ai vertici dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, nonché alle autorità locali, tra cui il Prefetto di Napoli e il sindaco del capoluogo e della Città Metropolitana. L’obiettivo è garantire un sollievo immediato a chi sta affrontando una fase particolarmente difficile, evitando che l’onere fiscale si aggiunga alle già gravi difficoltà causate dal sisma. L’Odcec propone la sospensione temporanea degli adempimenti e delle attività di riscossione, con il differimento dei termini senza l’applicazione di sanzioni o interessi, una misura già adottata in passato in altre emergenze nazionali.
La richiesta dei commercialisti rappresenta un ulteriore segnale di preoccupazione per la situazione in cui si trova la Campania. La sospensione delle scadenze fiscali potrebbe diventare un’arma di sollievo per migliaia di cittadini e imprese, ma solo se le autorità competenti riconosceranno l’urgenza della situazione e agiranno tempestivamente. La sisma ha colpito non solo il territorio, ma anche la capacità di operare in modo ordinato e sicuro, e la risposta deve essere adeguata a questa complessità.
La sospensione delle scadenze fiscali potrebbe rappresentare un sollievo immediato per chi si trova in una fase di forte instabilità.
La richiesta formale è stata inviata a più livelli di autorità, tra cui il ministro dell’Economia e i vertici dell’Agenzia delle Entrate.
- Emergenza sismica nei Campi Flegrei
- Appello dei commercialisti per sospensione scadenze fiscali
La situazione di emergenza continua a peggiorare, con nuove scosse che mettono in allarme la popolazione. I commercialisti, però, non si limitano a chiedere misure di sollievo, ma anche una gestione più attenta e tempestiva delle problematiche derivanti dal sisma. La sospensione delle scadenze fiscali, se approvata, potrebbe diventare un primo passo per alleviare la pressione su chi vive in questa zona. L’obiettivo, come sottolineato dagli esperti, è garantire un sollievo immediato e un supporto concreto a chi si trova in una situazione di forte instabilità.
