Emergenza plastica in Puglia: sospensione raccolta in Comuni turistici
Emergenza plastica in Puglia: sospensione raccolta in Comuni turistici a causa di sovraccarico impianti.

Emergenza plastica in Puglia: sospensione raccolta in Comuni turistici
La Puglia vive un momento di grave criticità nella gestione dei rifiuti plastici, con diversi Comuni turistici che hanno sospeso la raccolta del materiale a causa della sovracarico degli impianti di trattamento. L’emergenza, che si è intensificata durante l’estate, ha portato a modifiche nei calendari di raccolta, sospensioni di servizi e appelli ai cittadini affinché non abbandonino sacchi e contenitori per strada. L’ordinanza sindacale del 29 luglio ha fermato la raccolta della plastica su tutto il territorio comunale fino alla cessazione dell’emergenza o a una diversa disposizione di Corepla.
La crisi degli impianti di trattamento ha causato disagi in diversi Comuni. La situazione si è aggravata in luoghi come Porto Cesareo, Galatina e Brindisi, dove la sospensione della raccolta ha impedito l’esposizione e il conferimento degli imballaggi in plastica. A Porto Cesareo, il sindaco Francesco Schito ha disposto la sospensione fino a nuova disposizione, con l’indicazione che il materiale dovrà essere conservato all’interno delle abitazioni, dei locali commerciali e delle strutture ricettive. La raccolta delle altre frazioni prosegue regolarmente.
Disagi in Comuni con alto appeal turistico
La preoccupazione è particolarmente forte in città come Gallipoli, dove durante l’estate le presenze arrivano a moltiplicare fino a dieci volte quelle della popolazione residente, con un conseguente aumento dei rifiuti prodotti da strutture ricettive, locali e stabilimenti balneari. L’amministrazione comunale si sta coordinando con altri primi cittadini e con i responsabili del conferimento per valutare le soluzioni da adottare. A Santa Cesarea Terme, località termale e balneare, non è stata effettuata la raccolta prevista il 29 luglio, con situazioni simili in altri centri salentini.
La sospensione della raccolta ha creato un impatto significativo sulle attività locali. A Galatina, l’impianto di recupero ha comunicato il raggiungimento del limite massimo autorizzato di stoccaggio, bloccando i conferimenti. L’accumulo presso la piattaforma ha impedito ulteriori conferimenti, con l’assessore Pierluigi Mandorino che ha sottolineato che si tratta di una problematica sovracomunale, indipendente sia dalla volontà del Comune sia da quella del gestore. A Brindisi, il sindaco Giuseppe Marchionna ha disposto la sospensione della raccolta degli imballaggi in plastica dal 30 luglio al 3 agosto, salvo ulteriori proroghe. Teknoservice ha segnalato che alcuni automezzi e cassoni risultavano già colmi, con il rischio di interruzione del servizio nel giro di pochi giorni.
La situazione si sta facendo sempre più complessa, con la necessità di trovare soluzioni rapide per evitare un blocco totale del servizio. L’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, incontrerà domani i rappresentanti dell’Anci e delle Province per fare il punto e individuare misure per garantire la continuità della raccolta. La Puglia, in questo momento, vive un’emergenza che coinvolge non solo i Comuni, ma anche l’intero sistema di gestione dei rifiuti a livello nazionale.
