Crisi di governo a Aversa, Oliva annuncia dimissioni e Matacena: “Non si è dimesso, è stato revocato”

Crisi di governo a Aversa: Oliva annuncia dimissioni, Matacena respinge e dice di averlo revocato.

Scontro tra sindaco e vicesindaco a Aversa, Oliva annuncia dimissioni, Matacena dice di averlo revocato
Scontro tra sindaco e vicesindaco a Aversa, Oliva annuncia dimissioni, Matacena dice di averlo revocato

La tensione è salita a un livello senza precedenti all’interno dell’amministrazione comunale di Aversa, dove il vicesindaco Alfonso Oliva ha annunciato il suo addio all’incarico, mentre il sindaco Francesco Matacena ha chiarito che non si è trattato di dimissioni, ma di una revoca formale. L’episodio, scaturito dopo il Consiglio comunale di mercoledì, ha visto la mancanza del numero legale per l’approvazione dei debiti fuori bilancio, un evento che ha acceso un acceso confronto tra i due esponenti della maggioranza. La situazione, che ha visto Oliva definire Matacena “amministrativamente incompetente”, rischia di influenzare i rapporti interni e la stabilità dell’intera amministrazione.

Dimissioni e revoca: chi ha fatto cosa

Alfonso Oliva, ex vicesindaco, ha annunciato il suo addio all’amministrazione, sostenendo di aver scelto di rimanere in giunta per due anni esclusivamente nell’interesse della città e dei suoi elettori. “L’ho fatto per Aversa, l’ho fatto per i miei elettori”, ha dichiarato, aggiungendo che ha tentato di correggere le scelte amministrative del sindaco. Tuttavia, Oliva ha anche accusato Matacena di non avere esperienza nella gestione di una coalizione politica, definendolo “amministrativamente incompetente”. Il sindaco Francesco Matacena, invece, ha sottolineato che non si è trattato di dimissioni spontanee, ma di una revoca formale. “Oliva non si è dimesso, è stato revocato”, ha precisato, spiegando che la decisione è scaturita dal venir meno dei presupposti fiduciari che avevano determinato il conferimento dell’incarico. Il decreto di revoca è stato firmato immediatamente dopo la seduta consiliare, interrotta per la mancanza del numero legale necessario per proseguire i lavori.

Le accuse e le responsabilità

Oliva ha anche assunto la responsabilità politica di aver sostenuto la candidatura di Matacena, ammettendo di aver sbagliato nel farlo. “Ho sbagliato, quale coordinatore della lista Aversa Italia, con circa 2.000 voti, nello scegliere di appoggiare Francesco Matacena sindaco”, ha detto. Tuttavia, Oliva ha espresso la sua disponibilità a un confronto pubblico qualora le sue dichiarazioni venissero smentite. La sua nota, pubblicata dopo la seduta, ha acceso un dibattito interno all’amministrazione, con accuse di errori amministrativi e di incapacità nella guida della coalizione.

Da parte sua, Matacena ha ribadito che il suo obiettivo è governare Aversa con serietà e trasparenza, al di sopra di ogni interesse personale o di parte. “Continueremo a lavorare con determinazione per dare stabilità amministrativa e portare avanti il programma che ha ricevuto la fiducia dei cittadini avversani”, ha dichiarato. La vicenda potrebbe avere ripercussioni sugli equilibri della maggioranza e sul prosieguo dell’azione amministrativa, con l’incertezza su eventuali sviluppi politici nelle prossime settimane.

La crisi segna una delle situazioni più complesse vissute dall’amministrazione comunale di Aversa. Da una parte le accuse politiche mosse da Oliva, che parla apertamente di errori amministrativi e di incapacità nella guida della coalizione; dall’altra la decisione del sindaco di revocare l’assessore per il venir meno del rapporto fiduciario. La situazione potrebbe portare a un confronto pubblico, come ha evocato Oliva, e a un’evoluzione dei rapporti interni all’amministrazione.