Digitalizzazione a Cantù, il Comune conclude il progetto PNRR con nuovi servizi online
Cantù conclude il progetto PNRR con nuovi servizi digitali, incontro pubblico il 8 ottobre per illustrare l’evoluzione dei servizi comunali.
Il Comune di Cantù ha concluso il progetto PNRR, un percorso di trasformazione digitale che ha visto l’implementazione di nuovi servizi online e l’integrazione di piattaforme e infrastrutture per migliorare l’efficienza e l’accessibilità per cittadini e imprese. L’evento di chiusura è previsto giovedì 8 ottobre nel Salone dei Convegni, dove saranno illustrati i nuovi strumenti digitali e le opportunità offerte dal sistema informativo comunale. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Halley Lombardia, rappresenta un passo significativo nella digitalizzazione del territorio.
Un progetto di trasformazione digitale congiunto
Il progetto PNRR ha permesso al Comune di Cantù di accedere a oltre 700 mila euro di finanziamenti, utilizzati per modernizzare i processi interni e migliorare l’accesso ai servizi. L’obiettivo è stato quello di creare un sistema integrato in cui piattaforme, servizi e infrastrutture possano dialogare tra loro, superando la frammentazione e rendendo più semplice l’interazione con l’amministrazione. Questo risultato è stato reso possibile grazie al lavoro di squadra tra uffici comunali, professionisti e aziende tecnologiche.
Strumenti digitali per cittadini e imprese
Negli ultimi mesi sono stati introdotti servizi come “RispondiCittadino”, un’assistenza virtuale per facilitare l’accesso alle informazioni e ai servizi, e “ICare”, una piattaforma dedicata alla gestione dei servizi alla persona e del welfare comunale. Inoltre, è stato lanciato il nuovo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) digitale, che permette di gestire online le pratiche edilizie e urbanistiche. Questi strumenti sono accessibili dal front-end del sito istituzionale del Comune. La digitalizzazione ha interessato anche i servizi dedicati ai tributi: i cittadini potranno visualizzare la propria scheda tributaria e consultare autonomamente la propria posizione fiscale, accedendo in modo sicuro tramite credenziali SPID o CIE. L’obiettivo è rendere più semplice e veloce l’interazione tra cittadini e Comune, riducendo la necessità di recarsi presso gli uffici.
Un modello di integrazione tra software e fornitori
Uno degli aspetti più complessi del progetto è stato riuscire a integrare cinque software house tra le più importanti a livello nazionale, coordinando sistemi e fornitori differenti all’interno di un unico disegno di trasformazione digitale. Questo lavoro ha portato a un sistema informativo territoriale (SIT) che permette di integrare dati e livelli informativi in un unico ambiente. La qualità del percorso sviluppato a Cantù ha trovato un riconoscimento anche a livello nazionale: l’esperienza del Comune è stata portata al tavolo AgID e in ANCI Lombardia come esempio di utilizzo consapevole delle risorse PNRR e di costruzione di un ecosistema digitale integrato. L’obiettivo è fare in modo che la digitalizzazione entri sempre di più nella vita quotidiana delle persone, offrendo risparmi di tempo e accesso più semplice ai servizi.
- Integrazione di piattaforme e servizi digitali
- Accesso ai servizi tramite CIE e SPID
- Presentazione di nuovi strumenti durante l’incontro del 8 ottobre
- Coordinamento tra software house e fornitori
- Realizzazione del SIT per l’integrazione dei dati territoriali
Il Comune di Cantù ha dimostrato come la digitalizzazione possa essere un’occasione per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi, non solo per chi è già abituato all’uso di strumenti digitali, ma anche per chi ha bisogno di supporto. L’incontro del 8 ottobre rappresenta un’opportunità per accompagnare i cittadini nella conoscenza e nell’utilizzo degli strumenti disponibili, con l’obiettivo di rendere la transizione digitale un processo inclusivo e accessibile a tutti.
