La dignità di ogni persona: il messaggio di Karina Domínguez in vista della visita di Papa Leone XIV

Karina Domínguez, direttrice della Fundación Fiorire, parla della dignità e dell’inclusione in vista della visita di Papa Leone XIV in Argentina.

La visita di Papa Leone XIV in Argentina ha suscitato un grande interesse, soprattutto per il suo impegno a favore delle persone con disabilità. In vista di questa storica visita, Karina Domínguez, direttrice generale della Fundación Fiorire, ha espresso il suo pensiero su come l’amore possa trasformare una crisi in un’opportunità. La fondazione, che opera nel settore della riabilitazione e dell’inclusione, ha visto nascere da un’esperienza personale: il cammino con sua figlia Chiara, una bambina con disabilità neuromotoria.

La dignità non dipende dal produrre

“La dignità di una persona non dipende da ciò che può produrre, dalla sua autonomia né dalla sua utilità per gli altri”, ha affermato Domínguez, ispirata dal cammino con Chiara. La Fundación Fiorire, fondata nel 2014, si dedica alla cura e all’integrazione di bambini e giovani con disabilità neuromotorie. Il Centro di Martínez, situato nella zona nord di Buenos Aires, è un punto di riferimento per molte famiglie che cercano supporto e inclusione.

La dignità di ogni persona è un valore universale, indipendentemente dal contesto sociale o dalle condizioni di salute.

La fondazione si impegna a costruire reti di supporto, coinvolgendo famiglie, istituzioni e comunità locali. Domínguez ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato, in cui la riabilitazione non è vista come un processo isolato, ma come parte della vita quotidiana. “Non possiamo pensare alla riabilitazione come a un processo isolato dalla vita”, ha spiegato. “Una persona è qualcuno che appartiene a una famiglia, che stabilisce legami, che ha una storia, desideri e un modo singolare di stare al mondo.”

Un’esperienza di amore che si trasforma in servizio

La storia di Chiara ha dato origine a un progetto che oggi coinvolge centinaia di famiglie. “L’amore per Chiara è stato il punto di partenza di questo cammino”, ha detto Domínguez. “Quando l’amore riesce ad andare oltre ciò che è nostro, un’esperienza che sembrava esclusivamente personale può diventare un’opportunità per accompagnare altre famiglie, condividere un cammino e costruire qualcosa che vada oltre la nostra stessa storia.” La parola “Fiorire” è scelta come nome della fondazione non a caso. “Fiorire ha sinonimi come crescere, sviluppare, aprire, brillare, dispiegare le proprie capacità”, ha spiegato Domínguez. “Ed è ciò che facciamo in Fiorire con i nostri bambini e giovani.” La fondazione non si limita a offrire servizi, ma cerca di creare un ambiente in cui ogni persona possa sentirsi parte di una comunità, con diritti e opportunità.

La cura non è solo un processo terapeutico, ma un’esperienza di connessione e crescita reciproca.

La situazione socioeconomica dell’Argentina presenta sfide significative, soprattutto per chi vive con disabilità. “La situazione socioeconomica del nostro Paese ci pone – costantemente – di fronte a sfide molto importanti, soprattutto quando parliamo di disabilità, riabilitazione e assistenza continuativa nel tempo”, ha sottolineato Domínguez. La fondazione ritiene che il diritto alla riabilitazione non sia un privilegio, ma un diritto universale che deve essere garantito a tutti, indipendentemente dal reddito o dalle risorse disponibili.

La Chiesa e il cammino verso l’inclusione

La visita di Papa Leone XIV in Argentina è vista come un’occasione per rafforzare il messaggio di inclusione e accoglienza. “Papa Leone XIV, nel solco del magistero dell’accoglienza, ha sempre posto al centro le ‘pietre scartate’”, ha detto Domínguez. “In breve, Papa Leone XIV – come Francesco – riconosce le persone con disabilità come protagonisti con piena dignità e diritti, capaci di guidare la propria vita in modo autonomo sia nella società che all’interno della Chiesa.” La Chiesa argentina, con il suo impegno per l’inclusione, ha sempre cercato di valorizzare ogni persona, a partire dai più esclusi. Domínguez ha espresso la speranza che la visita del Papa possa seminare un cambiamento nel tessuto sociale del Paese. “Cosa sperate che la sua visita possa seminare nel tessuto sociale del Paese?”, ha chiesto un giornalista. “Papa Francesco, nel recente Giubileo delle Persone con disabilità, ha annunciato alcuni principi fondamentali che per noi rappresentano dei pilastri”, ha risposto Domínguez. La Fundación Fiorire, con il suo impegno quotidiano, rappresenta un esempio concreto di come l’amore possa trasformare una crisi in un’opportunità. “Credo che l’amore abbia una capacità straordinaria: quella di trasformare una crisi in un’opportunità”, ha concluso Domínguez. “E l’amore per Chiara è stato il punto di partenza di questo cammino.”