Elettrificazione del calore: efficienza alta, costi bassi, ma la transizione resta bloccata
L’elettrificazione del calore riduce i consumi del 74%, ma i costi si mantengono bassi. La transizione è frenata dal prezzo dell’energia.
L’elettrificazione del calore industriale si dimostra tecnicamente fattibile, ma per le imprese italiane il passaggio all’elettrico continua a scontrarsi con condizioni economiche che ne riducono la convenienza. Secondo un recente rapporto di ECCO, la sostituzione di un sistema a gas con tecnologie elettriche permette di ridurre i consumi del 74%, ma i costi si mantengono bassi, con un risparmio limitato al 9%. Il problema non è solo tecnologico, ma anche economico, con un disallineamento tra efficienza e convenienza per le aziende.
La transizione non si realizza solo con nuove tecnologie
Il progetto nazionale promosso da CNA, coordinato da CNA Milano insieme alle Unioni nazionali CNA Produzione e CNA Installazione Impianti, mira a accompagnare imprese e operatori della filiera nella conoscenza delle tecnologie disponibili e delle condizioni necessarie per accelerare l’elettrificazione del calore. Il progetto si sviluppa lungo due direttrici: la formazione degli impiantisti e l’introduzione dell’elettrificazione nei processi produttivi. La prima direttrice del progetto riguarda la formazione degli impiantisti, con tre appuntamenti di informazione e formazione, uno in presenza e due online, partecipati da circa cento operatori. A questi si è affiancato un percorso di formazione pratica gratuito per gli installatori, che ha formato oltre 70 professionisti sulle tecnologie e sulle soluzioni per l’elettrificazione del calore. Complessivamente, sono stati coinvolti oltre 170 operatori nelle attività formative.
Un’opportunità tecnologica, ma non economico
La seconda direttrice del progetto è rivolta direttamente alle imprese manifatturiere e all’elettrificazione dei processi produttivi. L’obiettivo è sensibilizzare le imprese del settore dei serramenti e degli infissi, portando il confronto fuori dagli ambiti specialistici e dentro i luoghi in cui le aziende prendono le proprie decisioni. Il progetto è stato presentato a MECSPE a Bologna e proseguirà con un seminario realizzato con Haier nell’ambito di CNA Network.
Il rapporto tra prezzo dell’elettricità e del gas rappresenta un nodo cruciale per gli investimenti. Secondo le elaborazioni ECCO sui dati ARERA 2024, il rapporto tra componenti fiscali, oneri di sistema ed ETS applicati ai consumi elettrici e quelli gravanti sul gas naturale risulta tra 17 e 20 volte superiore per i livelli più bassi di consumo. Il divario tende ad aumentare per le imprese che utilizzano maggiori quantità di gas, creando una contraddizione tra efficienza tecnica e convenienza economica.
“L’elettrificazione del calore non è più soltanto una sfida tecnologica: è una questione di condizioni economiche, competenze e capacità di applicazione”, dichiara Matteo Reale, presidente di CNA Milano. “Se le tecnologie sono disponibili e praticabili e permettono di ridurre in maniera significativa i consumi energetici, dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di poter investire e costruire una filiera di professionisti capace di accompagnarle concretamente nella transizione.” Il percorso si concluderà il 3 novembre a Bologna con l’evento finale del progetto, durante il quale saranno presentati i risultati delle attività realizzate e le evidenze emerse dai questionari e dal confronto con i partecipanti. Sarà dedicato ampio spazio alle testimonianze dirette delle imprese, agli impiantisti che hanno seguito i percorsi formativi e alle aziende che hanno già avviato interventi di elettrificazione dei propri processi produttivi.
