Europa limita patrocinio scommesse nel calcio, mentre in Messico le aziende sono proprietarie di squadre

L’Europa limita i patrocinio delle scommesse nel calcio, mentre in Messico le aziende sono proprietarie di squadre

Squadre messicane con patrocinio scommesse, proprietà aziende, calcio, scommesse
Squadre messicane con patrocinio scommesse, proprietà aziende, calcio, scommesse

Europa limita patrocinio scommesse nel calcio, mentre in Messico le aziende sono proprietarie di squadre

La maggior parte delle principali lighe europee ha iniziato a vietare ai casinò di sponsorizzare direttamente i club di calcio, un passo che ha suscitato interesse e dibattito. In contrasto, in Messico, le aziende di scommesse sono profondamente radicate nel calcio, con presenze che vanno dalle maglie dei club alle decisioni di gestione. La situazione in Europa è in evoluzione, mentre in Messico le aziende di scommesse non solo sponsorizzano, ma in alcuni casi sono anche proprietarie di squadre.

La Premier League ha adottato una normativa chiara
A partire dalla stagione 2026-27, nessun club della Premier League potrà avere sulle maglie di gioco patrocinio legato alle scommesse. Questa decisione, approvata nel 2023 tra liga e club, rappresenta un passo significativo per limitare l’influenza delle aziende di scommesse sul calcio. Tra i club coinvolti, si segnala la presenza di aziende come BJ88, Betano, Hollywoodbets e altre, che hanno sponsorizzato squadre come Bournemouth, Aston Villa e Brentford. Tuttavia, questa misura non è unica in Europa: paesi come Italia, Spagna, Paesi Bassi e Belgio hanno già adottato normative simili per prevenire la ludopatia e proteggere i minori.

Il problema delle scommesse e il rischio di corruzione

Le restrizioni europee nascono soprattutto da preoccupazioni legate al rischio di corruzione e alla ludopatia. L’esperienza passata ha dimostrato che le scommesse illegali possono influenzare i risultati dei match, come nel caso del Totonero del 1980, in cui giocatori e dirigenti italiani furono accusati di manipolazione. Un caso recente è stato quello di Sandro Tonali, che nel 2023 fu sospeso per 10 mesi per aver partecipato a circa 50 scommesse, inclusi partiti del suo stesso club. Questi episodi hanno spinto le autorità a prendere misure preventive.

Le scommesse non sono solo un problema di corruzione
Inoltre, le scommesse possono influenzare il comportamento dei giovani, con il rischio di coinvolgerli in attività non legali. Per questo motivo, molti paesi europei hanno introdotto normative per limitare la pubblicità e il patrocinio delle aziende di scommesse nel calcio. Tuttavia, in Messico, la situazione è diversa: le aziende non solo sponsorizzano, ma in alcuni casi sono anche proprietarie di squadre, come nel caso del Grupo Caliente, che possiede i Xolos de Tijuana e i Dorados de Sinaloa.

La presenza delle scommesse nel calcio messicano

In Messico, la presenza delle aziende di scommesse nel calcio è molto più radicata. Tutti e 18 i club della Liga MX hanno un patrocinio legato alle scommesse sulle loro maglie. Tra i principali sponsor, Caliente ha la maggiore presenza, con 12 club, seguito da PlayDoit, Novibet e Sportiumbet. Alcuni esempi includono Pachuca, Cruz Azul, Tigres UANL e altri. Ma la situazione va oltre il patrocinio: le aziende di scommesse sono anche proprietarie di squadre, come il Grupo Caliente, che possiede i Xolos de Tijuana e i Dorados de Sinaloa. Questo crea un legame di interesse che complica la regolamentazione.

La regolamentazione in Messico è un tema complesso
La presenza delle aziende di scommesse nel calcio messicano non è solo un fenomeno economico, ma anche un problema di governance. Le aziende non solo sponsorizzano, ma partecipano attivamente alla gestione delle squadre, influenzando le decisioni di gestione. Questo crea un contesto in cui la regolamentazione è difficile da implementare, a differenza di quanto accade in Europa, dove le normative sono più chiare e applicate in modo sistematico.

  • Caliente: 12 club (América, Chivas, Pumas, Atlas, Santos Laguna, Toluca, Club Puebla, Xolos de Tijuana, FC Juárez, Atlético de San Luis, Querétaro, León)
  • PlayDoit: Pachuca e Necaxa
  • Codere: Monterrey
  • Novibet: Cruz Azul
  • Sportiumbet: Tigres UANL

La situazione in Messico mostra una differenza significativa rispetto all’Europa, dove le normative sono più chiare e le aziende di scommesse non hanno un ruolo di proprietà. Questo crea un contesto in cui la regolamentazione è un tema complesso, ma che potrebbe evolversi nel futuro, soprattutto se si riuscirà a trovare un equilibrio tra il business e la protezione dei giocatori e dei tifosi.