Droni con esplosivo trovati all’aeroporto di Lipsia, tensione in Germania
Droni con esplosivo trovati all’aeroporto di Lipsia, tensione in Germania e minacce russe.

Nella notte scorsa, l’aeroporto di Lipsia ha registrato un episodio di allerta che ha messo in tensione le autorità tedesche e l’Ucraina. Due droni, uno dei quali trasportava esplosivo, sono stati trovati vicino a quattro aerei ucraini in pista. L’episodio, che ha suscitato preoccupazioni, è avvenuto in un momento in cui la Germania ha già registrato diversi episodi di minacce da droni, con un aumento del rischio di attacchi ibridi da parte della Russia. Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha espresso preoccupazione, definendo l’episodio un “scenario di attacco ibrido”.
Un drone con esplosivo trovato vicino a aerei ucraini
Secondo quanto riferito da un portavoce della NATO, un oggetto volante è stato scoperto e sequestrato nelle vicinanze di quattro aerei ucraini. La polizia locale ha poi confermato che l’oggetto trasportava esplosivo. Per la Bild si tratterebbe di Semtex, una sostanza utilizzata in passato in attacchi come quello di Lockerbie nel 1988. L’ordigno, dotato anche di miccia, non è esploso, forse a causa di un “difetto”. L’episodio ha messo in allarme la sicurezza aerea e ha richiesto interventi coordinati tra le forze di polizia e la NATO.
La situazione si complica ulteriormente con l’annuncio di un aumento del rischio di attacchi da parte della Russia. Il ministro Dobrindt ha ricordato che aveva già ammonito mesi fa di aumentare il livello di allerta, passando da una minaccia astratta a un rischio elevato. L’episodio di Lipsia conferma che questa valutazione era corretta.
Un aeroporto strategico e un passato di minacce
L’aeroporto di Lipsia, uno dei principali hub europei per i trasporti cargo e Dhl, è stato nel mirino di attacchi in passato. Il 20 luglio del 2024, un pacchetto Dhl è andato in fiamme prima di essere portato a bordo di un aereo cargo che lo avrebbe dovuto recapitare in Inghilterra. L’episodio di Lipsia si aggiunge a una serie di incidenti simili registrati in Polonia e in altre regioni europee. L’Ucraina, con i suoi aerei Antonov stazionati in pista, è un bersaglio strategico per le minacce russe.
La Germania ha messo in atto misure di sicurezza aggiuntive, tra cui un centro di difesa antidroni istituito a dicembre. L’unità speciale della polizia addetta all’emergenza degli oggetti volanti ha già affrontato diversi episodi di allerta. L’episodio di Lipsia ha dimostrato che le minacce da droni sono sempre più complesse e richiedono una risposta coordinata a livello internazionale. L’Ucraina, pilastro della difesa antidroni europea, ha sottolineato il suo ruolo chiave nel contrastare le minacce. Un mese fa, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha firmato con Zelensky un accordo di partenariato sulla difesa, riconoscendo l’esperienza ucraina nel settore. L’Ucraina ha anche offerto supporto tecnico a Berlino per affrontare l’emergenza.
