Fare la spesa a Mantova costa meno che quasi ovunque in Italia: la città lombarda in testa alla classifica Altroconsumo 2026
Mantova si piazza al primo posto nella classifica Altroconsumo 2026 per la spesa media annua, con un risparmio significativo rispetto ad altre città italiane.
La spesa familiare in Italia varia in base alla città e al punto vendita scelto, con Mantova in Lombardia che si piazza al primo posto nella classifica Altroconsumo 2026. Secondo l’indagine dell’associazione, il costo del carrello di tutti i giorni può differire di centinaia di euro l’anno, con Mantova che emerge come la città dove scegliere bene il supermercato può fare la differenza più pesante sul bilancio familiare.
La spesa media annua in Italia
Secondo i dati raccolti da Altroconsumo, una famiglia italiana spende in media circa 7.390 euro l’anno al supermercato, con un divario significativo tra le città. Mantova, però, si distingue per una spesa media annua intorno ai 6.900 euro, in linea con le città toscane come Pistoia, Lucca, Firenze e Prato, che si piazzano al primo posto per la convenienza. La Lombardia, in generale, esce bene anche per il peso della spesa sul reddito familiare, con il carrello che incide per l’11%, dietro solo al Trentino-Alto Adige.
Le città più care e quelle più convenienti
Le città dove il conto annuo arriva intorno ai 7.700 euro sono Genova, Sassari, Aosta e Teramo, dove i prezzi dei prodotti alimentari e per la casa sono particolarmente elevati. In contrasto, Mantova si conferma la prima città fuori dalla Toscana e la prima in Lombardia per la spesa media annua. La concorrenza tra insegne si sente davvero a Mantova, dove cambiare negozio può valere più di cento euro al mese in certe combinazioni di acquisto. Il peso del carrello varia notevolmente in base alla città e ai punti vendita scelti. A Milano, ad esempio, il supermercato giusto può valere fino a 1.390 euro l’anno, con un risparmio del 18% tra il punto vendita meno caro e quello più caro. Questo significa che scegliere bene i prodotti può fare la differenza tra un bilancio familiare sostenibile e uno in difficoltà, soprattutto in un contesto di rincari e bollette in aumento.
Le insegne e i punti vendita più convenienti
Tra i singoli punti vendita, spicca l’Iperal di Cinisello Balsamo, che si piazza al secondo posto tra i negozi più convenienti per i prodotti di marca, a pari merito con due Coop di Lucca. Il Mega di Treviso, invece, si piazza al terzo posto. Nella spesa mista tra supermercati e ipermercati, emerge Dok, una nuova presenza in cima alla graduatoria, con prezzi più bassi del 10% rispetto a Carrefour Market, che risulta ultimo in diverse classifiche esaminate dall’associazione.
Per i prodotti di primo prezzo, Eurospin si conferma la catena più economica, con un risparmio potenziale di 3.790 euro l’anno per una famiglia di quattro persone. Per i prodotti a marchio del supermercato, vince Spazio Conad, mentre nella spesa fatta con prodotti di marca Ipercoop e Spazio Conad superano di un punto Famila ed Esselunga. Altroconsumo invita a costruire bene il carrello, scegliendo prodotti di base nei discount, articoli abituali a marchio del distributore e prodotti di marca quando sono in offerta.
