Festa di Santa Chiara a San Gavino: tradizione e modernità si incontrano
San Gavino celebra Santa Chiara con concerti e eventi, un mix di tradizione e modernità.

San Gavino Monreale si prepara a vivere un’estate ricca di eventi, con la festa di Santa Chiara, patrona del paese, che si svolgerà dal 10 al 13 agosto. L’appuntamento, uno dei più attesi dell’estate, si annuncia particolarmente partecipato, con un programma che unisce tradizioni religiose a momenti culturali e musicali. La comunità si ritroverà per celebrare la patrona con quattro giorni di appuntamenti, concerti, spettacoli e iniziative dedicate alla cultura locale. La festa, che ha radici profonde nella storia del paese, rappresenta un momento di incontro e rafforzamento del legame tra i sangavinesi, anche quelli che vivono lontano.
Un programma ricco di eventi musicali e culturali
La festa si aprirà lunedì 10 agosto con “Due cori in concerto”, un evento che unirà musica corale e repertori contemporanei. Il programma prevede anche un DJ set che accompagnerà il pubblico verso uno degli eventi più attesi dai giovani. Mercoledì 12 agosto, la giornata più importante dei festeggiamenti, vedrà la celebrazione presieduta dal Vescovo, la tradizionale processione e il concerto dei Tazenda, una delle band più rappresentative della musica sarda. Il concerto si preannuncia capace di richiamare un pubblico numeroso e chiuderà la giornata più importante dei festeggiamenti patronali.
Il programma di martedì 11 agosto inizierà alle 20:30 con il Gasparato Show, insieme al truccabimbi e alle attività pensate per il divertimento dei più piccoli. Alle 22 saliranno sul palco i Ratti Matti, con un concerto all’insegna della musica e dell’intrattenimento. L’esibizione sarà accessibile attraverso sottotitoli in tempo reale e tecnologie assistive dedicate alle persone con impianti cocleari e protesi acustiche, grazie al progetto “Feeling Sounds 2.0” dell’associazione onA.I.R., con il contributo del Pio Istituto dei Sordi di Milano.
Eventi accessibili e inclusivi
Un aspetto particolarmente significativo del programma è l’attenzione alle persone con disabilità sensoriali. L’esibizione di “Due cori in concerto” sarà accessibile attraverso sottotitoli in tempo reale e tecnologie assistive dedicate alle persone con impianti cocleari e protesi acustiche, grazie al progetto “Feeling Sounds 2.0” dell’associazione onA.I.R., con il contributo del Pio Istituto dei Sordi di Milano. Questo impegno dimostra come la festa non solo celebra la tradizione, ma si adatta alle esigenze di tutti i cittadini.
La festa si concluderà giovedì 13 agosto con la tradizionale festa dell’Emigrato, organizzata dalla Pro Loco. Dalle 19:30 il gruppo Sonos in Cumpanzia accompagnerà la serata con musica e balli sardi, seguita dalla Cena dell’Emigrato, un momento di incontro e condivisione dedicato ai sangavinesi che rientrano in paese durante l’estate e a tutta la comunità. L’evento rappresenta un appuntamento simbolico, che rafforza il legame tra chi vive lontano e la sua terra d’origine. La Festa di Santa Chiara 2026 si svolgerà con un programma che unisce il significato religioso della ricorrenza a una proposta civile pensata per coinvolgere pubblici e generazioni differenti. L’evento, organizzato dal comitato dei festeggiamenti della leva del 1976, è un momento di incontro, partecipazione e rafforzamento delle radici culturali e sociali del paese.
