Festival di Percussioni a Salerno: il 13 e 14 ottobre 2026 i Tetraktis in scena

Festival di Percussioni a Salerno: il 13 e 14 ottobre 2026 i Tetraktis si esibiscono in due giorni di musica e cultura.

Il 13 e il 14 ottobre 2026, il Centro Pastorale San Giuseppe di Salerno ospiterà il Festival di Percussioni – Ritmi di Festa in Città, un evento organizzato dal Dipartimento di Strumenti a Tastiera e Percussione del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno. L’evento si svolgerà in due giornate, con inizio alle ore 18 e concerto serale alle ore 19.30. Tra i protagonisti del festival, il quartetto di percussioni Tetraktis, che si esibirà come super-ospite il 14 ottobre. L’evento è rivolto a un pubblico ampio e diversificato, con la partecipazione di scuole musicali, associazioni e artisti locali.

Il programma della prima giornata

Il 13 ottobre, alle ore 18, si terrà l’incontro “Dentro il cerchio – Principi e pratiche di facilitazione”, a cura di Francesco Fasanaro, con la presentazione del volume omonimo dedicato alla gestione circolare dei gruppi e ai metodi World Café, Open Space Technology e sociocrazia. Alle ore 19.30, saliranno sul palco SCISAR Music Hub, il Liceo Musicale “A. Gatto” di Agropoli e il marimbista Riccardo Mazzarella. La Suite Percussion Ensemble, diretta da Paolo Cimmino, chiuderà la serata con lo spettacolo “Ritmi narranti”, che include brani come “Millenium Bug” di Giovanni Sollima, “Estate” di Antonio Vivaldi e “Ghanaia” di Mathias Schmitt.

La scaletta propone un mix di tradizione e innovazione, con brani che spaziano dal classico al contemporaneo. Il finale è l’Allegretto “Alla Turca” dalla Sonata K 331 di Wolfgang Amadeus Mozart, arrangiato da Cimmino. L’evento si conclude con un’offerta di diversità e ricchezza sonora, che coinvolge artisti e studenti di ogni età.

La seconda giornata e i Tetraktis

Il 14 ottobre, la giornata inizierà alle ore 18 con un seminario tecnologico legato alla presentazione del libro “L’IA e la musica” a cura di Alfredo Capozzi, dedicato a come l’intelligenza artificiale sta cambiando il linguaggio musicale. Alle ore 19.30, il concerto conclusivo vedrà la partecipazione dell’Associazione Batti e Senti, dell’I.S.I.S. “G. Albertini” di Nola e del quartetto Tetraktis, formato da Gianluca Saveri, Gianni Maestrucci, Laura Mancini e Leonardo Ramadori. I Tetraktis eseguiranno un repertorio che va da John Cage a Giovanni Sollima, con strumenti tradizionali e oggetti sonori non convenzionali. Il quartetto presenterà musiche di John Cage, Federico Gardella, Ramberto Ciammarughi, Alessandro Annunziata, Carlo Boccadoro e Giovanni Sollima, con un set che include marimba, vibrafono, tamburi, piatti e gong. L’evento rappresenta un’occasione unica per scoprire la diversità e la ricchezza della musica di percussioni, con un mix di tradizione e innovazione.

Il materiale diffuso non precisa il costo dei biglietti né le modalità di prenotazione del Festival di Percussioni di Salerno. Non è stato reso noto se l’ingresso sia libero o a pagamento. Informazioni aggiornate sono attese dal Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno nei giorni precedenti al festival. L’evento è organizzato dal Dipartimento di Strumenti a Tastiera e Percussione del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, con il coordinamento del Maestro Paolo Cimmino. Partecipano i Licei Musicali della Campania e le associazioni “Antonio nel Cuore”, MusiKattiva, SCISAR e Batti e Senti.