Il fiume Tanagro si rinnova: il Consorzio di Bonifica trasforma la Vasca Cappuccini a Sassano
Il Consorzio di Bonifica ha completato i primi mesi di intervento per la messa in sicurezza del fiume Tanagro a Sassano.
Il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro ha completato i primi mesi di intervento per la messa in sicurezza del fiume Tanagro a Sassano, in provincia di Salerno. Dopo quattro mesi dall’avvio dei lavori, l’area della Vasca Cappuccini ha visto un notevole cambiamento, trasformandosi in un luogo completamente diverso rispetto all’inizio del cantiere. L’obiettivo dell’intervento, finanziato dalla Regione Campania, è di rimuovere sedimenti e vegetazione accumulati negli ultimi vent’anni, permettendo al fiume di defluire in modo più sicuro e efficiente.
Un intervento atteso da anni
La Vasca Cappuccini, situata a Ponte Cappuccini, era diventata un punto critico per la gestione delle acque, soprattutto durante le piene. L’accumulo di sabbia e vegetazione aveva reso inefficace la sua funzione di regolazione, aumentando il rischio di esondazione in un’area particolarmente sensibile. L’intervento, che prevede la rimozione di circa 10mila metri cubi di materiale, è stato reso possibile grazie al finanziamento della Regione Campania attraverso SMA Campania.
La rimozione dei sedimenti è un passo fondamentale per la messa in sicurezza del fiume.
I lavori, condotti con l’impiego di mezzi e operai del Consorzio, hanno visto l’attivazione di escavatori, trattori e camion per il trasporto del materiale. Il presidente del Consorzio, Beniamino Curcio, ha espresso soddisfazione per i progressi registrati: “Vedere oggi i trattori e i camion che prendono la sabbia e la trasportano fuori da quest’area è motivo di grande soddisfazione per me e per il Consorzio, perché tenevamo molto a questo intervento”, ha sottolineato. L’obiettivo è realizzare una parte consistente delle attività nei prossimi mesi, prima del periodo primaverile, quando le esigenze legate alla riproduzione della fauna impongono specifiche cautele.
Il materiale rimosso non andrà completamente disperso: una parte sarà utilizzata per la ricarica delle piste di bonifica, un’altra per il rafforzamento degli argini. La riprofilatura degli argini, prevista dal progetto, è già cominciata con il supporto dell’impresa aggiudicataria. L’intervento non riguarda esclusivamente la Vasca Cappuccini, ma ha un impatto significativo sul sistema idraulico del Vallo di Diano, garantendo il corretto deflusso delle acque provenienti dai canali di bonifica e dagli altri affluenti.
Un progetto con un forte impatto ambientale
I lavori dovranno procedere tenendo conto del valore naturalistico dell’area e dei vincoli ambientali. L’obiettivo è realizzare una parte consistente delle attività nei prossimi mesi, prima del periodo primaverile, quando le esigenze legate alla riproduzione della fauna impongono specifiche cautele e limitazioni agli interventi. L’intero progetto, che ha visto il supporto del presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Campania Corrado Matera, rappresenta un passo importante per la messa in sicurezza del fiume Tanagro e per la tutela dell’ambiente. La trasformazione dell’area ha reso visibili opere ingegneristiche realizzate negli anni passati, permettendo di comprendere meglio il meccanismo di funzionamento dell’intero sistema. L’intervento alla Vasca Cappuccini conferma la centralità della manutenzione strutturale del Fiume Calore-Tanagro nell’attività del Consorzio, che mira a rendere efficiente il corso d’acqua principale, dando efficacia anche al lavoro effettuato sull’intero reticolo di bonifica.
Il Consorzio di Bonifica ha sottolineato come l’intervento non riguardi solo la Vasca Cappuccini, ma abbia un impatto significativo sul sistema idraulico del Vallo di Diano. L’efficacia del progetto dipende dal corretto deflusso delle acque, che permette di evitare allagamenti e garantire la sicurezza del territorio. L’attenzione al rispetto degli ambienti naturali e alla tutela della fauna è un aspetto fondamentale per il successo dell’opera. Il presidente del Consorzio, Beniamino Curcio, ha espresso soddisfazione per i progressi registrati e ha sottolineato l’importanza dell’intervento per la comunità locale. “L’area è completamente cambiata e possiamo guardare ai prossimi mesi invernali con minori preoccupazioni rispetto all’andamento del fiume”, ha affermato Cavallone, consigliere del CdA del Consorzio e cittadino di Sassano.
Il progetto, reso possibile grazie al finanziamento della Regione Campania, rappresenta un passo importante per la messa in sicurezza del fiume Tanagro e per la tutela dell’ambiente. L’intero intervento dimostra come la manutenzione strutturale del fiume sia un elemento chiave per la gestione idraulica del territorio.
