Pesticidi in cinque curry verdi su sei, test svizzero segnala rischi ambientali
Test su curry thailandese rivela pesticidi in cinque su sei prodotti, rischi per ambiente e salute
Un test svizzero ha analizzato dodici paste di curry thailandese, sei gialle e sei verdi, e ha rilevato residui di pesticidi in cinque vasetti su sei. Tra i prodotti analizzati, tre contenevano tracce di insetticidi vietati nell’Unione europea, mentre altre sostanze dannose per api e organismi acquatici sono state trovate in sei prodotti. La sola pasta senza residui rilevati è un curry giallo, mentre otto vasetti presentavano tracce di clorato o perclorato, sostanze che possono arrivare negli alimenti attraverso acqua trattata o prodotti di pulizia.
Residui di pesticidi in curry verdi e gialli
Il test, condotto su prodotti acquistati in Svizzera, ha evidenziato la presenza di pesticidi in cinque curry verdi su sei. Tra questi, tre contenevano tracce di insetticidi vietati nell’Unione europea, tra cui clorpirifos, profenofos, triazofos, tiametoxam e carbofuran. Inoltre, sei prodotti presentavano pesticidi dannosi per api e organismi acquatici, come cipermetrina e acetamiprid. La tabella pubblicata da saldo riporta i marchi, i punti vendita e i giudizi, ma non permette di stabilire se le confezioni vendute in Italia appartengono agli stessi lotti o presentino gli stessi residui.
Curry gialli: tracce di disinfettanti
Tra i curry gialli, il risultato peggiore è stato registrato per il prodotto Blue Elephant, giudicato «scarso» con 2 punti su 6. Altre tre paste gialle sono state classificate «buone», ma hanno mostrato tracce di sostanze riconducibili a disinfettanti. Il curry giallo Thai Kitchen, invece, ha ottenuto un giudizio «molto buono» e non ha rilevato residui di sostanze indesiderate. La sola pasta senza residui rilevati è un curry giallo, mentre il resto dei prodotti ha mostrato tracce di sostanze chimiche potenzialmente dannose.
Rischi per ambiente e salute
La presenza di pesticidi in alcuni prodotti solleva preoccupazioni per l’ambiente e la salute. L’esposizione eccessiva e continuativa a sostanze come clorpirifos e profenofos può interferire con la tiroide, ma saldo precisa che le quantità trovate nelle paste erano basse rispetto ai valori di riferimento. Inoltre, otto vasetti su dodici hanno mostrato tracce di clorato o perclorato, sostanze che possono arrivare negli alimenti attraverso acqua trattata o prodotti di pulizia. Anche se i livelli rilevati non superano i limiti, la presenza di queste sostanze solleva domande sulle pratiche di produzione e conservazione. Il test ha evidenziato una varietà di risultati, con alcuni prodotti che presentano rischi ambientali e altri che mantengono un livello di qualità accettabile. La pubblicazione di saldo invita a prestare attenzione non solo agli ingredienti, ma anche a ciò che non compare nell’elenco degli ingredienti. La presenza di pesticidi in alcuni prodotti di curry thailandese rappresenta un tema di interesse per consumatori e autorità, che dovranno valutare le implicazioni per la salute e l’ambiente.
