Fondazioni per il territorio, formazione per affrontare la transizione demografica
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella lancia bando per finanziare percorsi educativi innovativi con 300mila euro.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha lanciato la nuova edizione del bando “Generare educando”, un’iniziativa volta a finanziare percorsi educativi innovativi per le scuole del territorio. L’obiettivo è affrontare la transizione demografica attraverso la formazione e l’inclusione, con un fondo di 300mila euro destinati a progetti che promuovono l’educazione e la crescita dei giovani. Il bando è aperto a istituzioni scolastiche locali e prevede una selezione basata su criteri di qualità, innovatività e impatto sociale. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 2 ottobre 2026, con l’obiettivo di realizzare interventi che si estendono per due anni.
Formazione e inclusione per contrastare la povertà educativa
Il presidente della Fondazione, Michele Colombo, ha spiegato che il bando mira a sostenere la crescita emotiva e cognitiva dei ragazzi, offrendo loro gli strumenti per diventare cittadini attivi e consapevoli. «La nostra priorità è che nessuno rimanga indietro», ha sottolineato. I progetti finanziati dovranno concentrarsi su temi come la prevenzione del disagio scolastico, l’inclusione di alunni a rischio di abbandono, l’orientamento e il potenziamento delle competenze cognitive, culturali ed emotive. L’obiettivo è consolidare un modello avanzato di «territori educanti», in cui scuola, famiglie e comunità si uniscono per supportare i giovani.
Partecipazione attiva e coinvolgimento della comunità
La Fondazione considera fortemente premiante il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti della comunità educante, tra cui enti locali, realtà del Terzo settore, servizi sociali, famiglie e organizzazioni giovanili. I progetti dovranno essere presentati da reti formate da almeno tre istituzioni scolastiche, con sede o attive nella provincia di Biella. Ogni ente potrà presentare una sola richiesta come capofila, ma potrà aderire come partner a più progettualità. L’analisi del contesto locale dovrà basarsi sui dati e sugli indicatori demografici e sociali forniti dall’Osservatorio territoriale del Biellese – Osservabiella, un strumento per mappare i bisogni emergenti e orientare le risorse dove la vulnerabilità è più accentuata.
La selezione dei progetti avverrà su base comparativa, valutando la distribuzione territoriale e la partecipazione degli enti ad altri interventi annuali. La griglia di merito, espressa in centesimi, prevede criteri come la congruità del budget, la strategia per il protagonismo dei destinatari, la qualità metodologica e l’impatto duraturo del progetto. La Fondazione proporrà un percorso di accompagnamento per rafforzare la capacità degli enti di definire le sfide prioritarie e riflettere sugli strumenti di monitoraggio e valutazione orientati all’impatto.
Obiettivi sostenibili e partnership per il futuro
I progetti dovranno muoversi lungo i binari tracciati dall’Agenda ONU 2030, contribuendo al raggiungimento di quattro Obiettivi di sviluppo sostenibile: Sdg 4 (Istruzione di qualità), Sdg 10 (Ridurre le disuguaglianze), Sdg 11 (Città e comunità sostenibili) e Sdg 17 (Partnership per gli obiettivi). L’obiettivo è creare un ecosistema educativo territoriale solido, in grado di sostenere la transizione demografica e migliorare le opportunità per le nuove generazioni. La Fondazione ha fissato due date per l’incontro formativo, il 1° e il 15 settembre 2026, per fornire indicazioni sulla compilazione della richiesta di contributo.
